MIMO 2026, Monza accende la festa dell’auto
MIMO Milano Monza Motor Show 2026 ha aperto ufficialmente i battenti all’Autodromo Nazionale Monza, dove resterà visitabile anche oggi, sabato 27 giugno, e domani, domenica 28 giugno, con ingresso libero e gratuito dalle 9 alle 20. È la quinta edizione della manifestazione, e noi le abbiamo seguite tutte: un percorso che ha cambiato più volte forma, cercando una propria identità tra esposizione, prove, parate, passione popolare e rapporto diretto con il pubblico.
La giornata stampa di venerdì 26 giugno ha dato il via all’evento con il taglio del nastro, la presenza delle istituzioni e la MIMO Parade inaugurale, che ha portato in pista alcune delle vetture più interessanti presenti nei box e nel paddock. Tra le protagoniste, la nuova 55 SGT di SGT Automobili, omaggio alla Alfa Romeo 155 vincitrice del DTM 1993, accanto a supercar e hypercar come Ferrari SF90 XX, Lamborghini Revuelto, McLaren 750S, Aston Martin DB12, BMW Skytop, Dallara Stradale, Porsche 911 GT3 RS, Maserati MC20, ARES S1 insieme a tutti gli ultimi progetti Ares e Giamaro Krafla, hypercar italiana da oltre 2.000 CV; le vetture sono comunque tantissime, come si può osservare dalla nostra parziale galleria fotografica.
MIMO non è un salone automobilistico tradizionale, e forse non vuole esserlo. È piuttosto una festa dei motori, con qualcosa dello spirito dei grandi eventi popolari di un tempo, ma calata in un contesto impossibile da simulare: Monza non è una scenografia, è un circuito vero. Il rettilineo, la parabolica, le sopraelevate e il parco che circonda l’autodromo danno alla manifestazione un carattere diverso, più dinamico, più vicino all’esperienza diretta dell’auto che alla semplice esposizione statica.
Uno degli aspetti più interessanti resta infatti quello dei test drive, con molte prove dedicate alle auto elettriche e ibride. Anche noi ne abbiamo provate alcune, e torneremo a parlarne a breve con contenuti video social e articoli specifici. Il passaggio in parabolica, riservato ad alcune esperienze di guida, è una delle cose che rendono particolare il MIMO: non si tratta soltanto di “provare un’auto”, ma di farlo dentro un luogo che accende immediatamente la memoria e la passione automobilistica.
Il nostro viaggio verso Monza è stato a sua volta parte del racconto. Lo abbiamo affrontato con una Abarth 500e, elettrica molto particolare: compatta, sportiva, brillante nelle prestazioni, ma con un’autonomia non pensata per lunghi trasferimenti senza una minima pianificazione. Anche di questo pubblicheremo documentazione specifica, soprattutto per capire come affrontare al meglio un tragitto La Spezia-Monza e ritorno con una batteria non enorme, ma con un’auto capace di restituire un piacere di guida autentico. Con la stessa Abarth abbiamo poi partecipato alla Journalist Parade: girare a Monza resta un’emozione, e nella sua categoria la piccola elettrica dello Scorpione ha dimostrato di avere carattere anche in circuito.
La Journalist Parade ha raccolto novità elettriche e ibride plug-in accanto a supercar e modelli più scenografici, confermando la natura trasversale della manifestazione. Nei box e nei paddock il pubblico può vedere da vicino marchi come Chery, ICAUR, Lepas, OMODA, JAECOO, Tesla, Changan, Mercedes-Benz by Merbag, RECARO Automotive, ARES Atelier, BRS Motorsport, 777 Collection e altri protagonisti dell’edizione 2026. Tra le novità più osservate ci sono la Changan Deepal S05 Ultra Hybrid, affiancata dalle S05 e S07 elettriche, alcune vetture Tesla, la rara BMW Skytop prodotta in soli 50 esemplari e diverse vetture da competizione o da collezione.
L’impressione generale è quella di un evento forse un po’ meno affollato di espositori rispetto ad alcune edizioni precedenti, ma proprio per questo più vivibile. C’è spazio per camminare, guardare, provare, fermarsi davanti alle auto e parlare con chi le racconta. Accanto alle supercar e alle novità, non mancano accessori, sedili sportivi, simulatori, realtà legate alla ricarica e alla mobilità elettrica come Plenitude, fornitori di ricambi, concessionarie, simulatori, aree food e iniziative pensate anche per famiglie e semplici curiosi.
Il programma del weekend conferma la vocazione dinamica del MIMO. Sabato 27 giugno proseguono test drive, attività nei paddock, Supercar Parade, show di drifting e Track Day. Domenica 28 giugno spazio anche al motorsport, con GT3isti Challenge, Speed Cup e le attività dedicate alle Porsche, alle Lotus Elise ed Exige e ad altre vetture da pista in formula Time Attack. Nei due giorni continuano anche gli incontri di GT-QUEENS, la community internazionale dedicata al motorsport femminile.
La formula funziona? Sì, soprattutto se si accetta che Monza non è Milano e non è Torino Parco Valentino. È un’altra cosa: è il Tempio della Velocità. Proprio per questo, con una struttura ancora più ampia dedicata alle presentazioni e alle novità di prodotto, MIMO potrebbe diventare qualcosa di ancora più completo, sfruttando il circuito non solo come luogo di gara, ma anche come spazio di test, efficienza, confronto tecnico ed emozione. E attorno c’è il Parco di Monza, che in alcune vie diventa parte naturale dei percorsi di prova.
Per chi ama l’auto, MIMO resta quindi un appuntamento da vedere. Non è solo una mostra, non è solo un raduno, non è solo un evento promozionale: è una festa piena di appassionati, dove l’automobile viene ancora raccontata, guardata, ascoltata e guidata. E fino a domenica 28 giugno c’è ancora tempo per viverla dal vivo, gratuitamente, dentro uno dei luoghi più importanti della storia motoristica italiana.






















































































