Autostyle 2026 torna nel Complesso Polironiano, nel cuore della sua storia
Ci sono manifestazioni che cambiano sede per necessità e altre per le quali tornare in un luogo significa anche recuperare una parte della propria identità. È il caso di Autostyle Design Competition, che dopo un anno di pausa torna il 9 ottobre 2026 a San Benedetto Po, nella cornice del Complesso Monastico Polironiano: la XXII edizione riporta così l’appuntamento organizzato da Berman proprio nel paese dove è nato e negli spazi che ne hanno ospitato alcune delle prime stagioni. La giornata principale sarà dedicata al concorso per i giovani designer, agli incontri con i Centri Stile, alle presentazioni dei nuovi modelli e all’Auto Expo in Piazza Matilde di Canossa; un primo momento di accoglienza di ospiti e studenti è previsto già giovedì 8 ottobre.
Autostyle, del resto, è difficile da definire semplicemente come un concorso o una conferenza sul design. La sua formula nasce direttamente dall’attività di Berman, azienda di San Benedetto Po specializzata nella progettazione e produzione di componenti di carrozzeria di primo impianto e accessori originali, e proprio per questo il concorso ha sempre guardato con particolare attenzione alle “versioni speciali”: non automobili inventate senza vincoli, ma interpretazioni di modelli esistenti attraverso paraurti, calandre, minigonne, spoiler, passaruota, modanature, ruote e colori. È un esercizio molto vicino al lavoro reale del designer, perché obbliga a modificare il carattere di un prodotto senza cancellarne l’identità, cercando contemporaneamente coerenza con il marchio, originalità e fattibilità. La formula 2026 recupera esplicitamente questo Concorso Internazionale Versioni Speciali, con tre riconoscimenti assegnati rispettivamente dalla commissione dei designer, dalla stampa e dal pubblico presente. autostyle design competition
Anche la storia spiega perché il ritorno al Polirone abbia un valore particolare. Roberto Artioli costruì le prime edizioni di Autostyle insieme alla collaborazione di Fulvio Cinti e Auto & Design, partendo proprio dal concorso per gli studenti; già nel 2005, alla seconda edizione ospitata nel Complesso, l’arrivo di Wolfgang Egger con l’Alfa Romeo 8C e di Horacio Pagani con la Zonda contribuì a suggerire quella che sarebbe diventata la formula definitiva della manifestazione: non limitarsi a parlare di progetto, ma portare sul posto le automobili e farle raccontare direttamente da chi le aveva disegnate. Autostyle rimase a San Benedetto Po fino all’edizione 2012, svoltasi al Museo Civico Polironiano nell’anno del terremoto che aveva colpito il territorio, mentre dal 2013 iniziò la lunga stagione delle sedi nell’area mantovana. Il ritorno del 2026 avviene quindi quattordici anni dopo, in un complesso che proprio quest’anno è stato premiato a livello europeo per il lavoro di conservazione e riuso. autostyle design competition
Sul palco e nella giuria della XXII edizione torna una rappresentanza particolarmente ampia dei Centri Stile internazionali. Sono annunciati Marek Reichman per Aston Martin, Robin Page per Bentley, Manuel Amprimo per CNH, Andrea Ferraresi per Ducati, Flavio Manzoni per Ferrari, Mitja Borkert per Lamborghini, Klaus Busse per Maserati, Slavche Tanevski per Mercedes-Benz AMG e Lance Scott per Toyota ED2.
Aston Martin, CNH, Ducati, Ferrari, Lamborghini, Maserati, Mercedes-Benz e Toyota saranno inoltre protagoniste delle presentazioni dedicate ai nuovi modelli: non semplici lanci di prodotto, ma incontri pensati per ricostruire il percorso che porta dalle prime idee alla forma definitiva, attraverso proporzioni, superfici, materiali e tecnologie. È probabilmente questo l’aspetto più interessante di Autostyle: poter osservare un veicolo e, quasi nello stesso momento, ascoltare chi ne ha realmente diretto o seguito il progetto.
Al centro rimarranno però gli studenti, perché il rapporto fra scuola e professione non è mai stato un elemento accessorio della manifestazione. I progetti selezionati vengono esposti e discussi davanti a designer che lavorano nei principali Centri Stile, e la storia di Autostyle comprende ormai diversi ex concorrenti entrati successivamente nell’industria automobilistica: alcuni sono tornati negli anni alla manifestazione dalla parte opposta, questa volta come professionisti. Nel 2026 i lavori saranno valutati sia dai rappresentanti delle Case sia da una giuria giornalistica composta da Auto & Design, Motor1, Fleet Transportation, RAMP.space e noi di Virtualcar.it.
L’Auto Expo completerà la giornata portando i veicoli delle presentazioni in Piazza Matilde di Canossa, davanti al complesso monastico: ancora una volta, dunque, le parole dei designer potranno essere confrontate direttamente con volumi, superfici e dettagli dei mezzi esposti. L’accesso ad Autostyle 2026 resta su invito e a numero chiuso, quindi non si tratta di una mostra aperta liberamente al pubblico; il programma principale di venerdì 9 ottobre è indicato dalle 9.30 alle 16.00. Virtualcar.it seguirà anche questa edizione dalla giuria stampa e tornerà, dopo l’evento, sui progetti premiati, sulle vetture presenti e soprattutto sulle idee emerse dal confronto con i designer.

