A Garlenda torna il Meeting Internazionale Fiat 500 storica
Garlenda si prepara a tornare capitale della Fiat 500 storica con la 43ª edizione del Meeting Internazionale, in programma dal 3 al 5 luglio 2026 con un prologo giovedì 2. Il raduno organizzato dal Fiat 500 Club Italia è da oltre quarant’anni uno degli appuntamenti più riconoscibili per gli appassionati della piccola utilitaria torinese, ma anche un evento capace di coinvolgere un territorio molto più ampio del solo paese dell’entroterra savonese. Migliaia di cinquecentisti, spesso intere famiglie, arrivano infatti da diverse regioni italiane e dall’estero, trasformando il Meeting in una manifestazione motoristica, turistica e popolare insieme.
Il tema scelto per questa edizione è “Un Mare di Passione”, con un programma che guarda in modo particolare alla Riviera di Ponente. Le Fiat 500 storiche raggiungeranno alcune località costiere tra le più note della zona, da Albenga ad Alassio fino ad Andora, meta del Grand Tour del sabato, mentre la domenica mattina è prevista la tradizionale parata finale a San Bartolomeo al Mare. Accanto ai momenti più propriamente automobilistici non mancheranno soste dedicate al tempo libero, alla convivialità e alle famiglie, compreso il passaggio all’AcquaPark Le Caravelle, in una formula che da tempo affianca alla passione per l’auto storica la scoperta del territorio.
La forza del Meeting di Garlenda sta proprio in questa doppia identità. Da un lato c’è la Fiat 500 come oggetto storico, tecnico e affettivo, una vettura nata per motorizzare l’Italia e diventata nel tempo una delle immagini più riconoscibili del Paese; dall’altro c’è una comunità di proprietari e appassionati che la mantiene viva non come pezzo da museo, ma come automobile ancora capace di viaggiare, radunare persone e raccontare storie personali. In questo senso il raduno ligure non è soltanto una sfilata di vetture d’epoca, ma una manifestazione di costume, legata alla memoria familiare, alla cultura automobilistica italiana e alla capacità di un piccolo modello popolare di restare attuale anche a distanza di decenni.
Il Fiat 500 Club Italia sottolinea anche il rapporto con Comuni, associazioni e realtà locali, indispensabile per un evento che coinvolge Garlenda e molte località del Ponente. Il presidente Maurizio Giraldi evidenzia il valore del raduno come momento di condivisione per gli appassionati e come occasione per scoprire costa ed entroterra, mentre il direttore del Meeting Alessandro Vinotti richiama il lavoro organizzativo svolto nei mesi precedenti insieme al territorio. Il Meeting mantiene inoltre una dimensione solidale, con il sostegno all’Ospedale Gaslini e alla Band degli Orsi, il ruolo di testimonial UNICEF e la presenza annunciata del Movimento Italiano della Gentilezza.
Garlenda ospita il raduno dal 1984 e continua a essere uno dei luoghi simbolo della passione cinquecentistica. La 43ª edizione conferma quindi una formula ormai consolidata, nella quale la Fiat 500 storica diventa ambasciatrice non solo di un modo di intendere l’automobile, ma anche della Liguria e dell’Italia: piccola nelle dimensioni, popolare per vocazione, ma capace di attirare ancora oggi attenzione internazionale.

