Passione

Quando l’auto raccontava l’Italia il cinema degli anni Sessanta

Sabato 28 marzo 2026, alle ore 15.00, il Centro Culturale Franzoni Auto – Divisione Classic di Brescia propone il secondo evento del calendario 2026, dedicato a uno dei periodi più affascinanti della cultura italiana: l’automobile nel cinema degli anni Sessanta. Un incontro che intreccia storia del cinema, trasformazioni sociali e passione automobilistica, guidato dallo storico Marco Giambertone.

Negli anni del boom economico, l’auto diventa molto più di un mezzo di trasporto: è simbolo di libertà, desiderio e cambiamento. Il cinema intercetta questa trasformazione e la rende protagonista sullo schermo, come accade in “Il sorpasso” di Dino Risi, dove il viaggio on the road e la Lancia Aurelia B24 accompagnano lo spettatore dentro le contraddizioni e le aspirazioni dell’Italia che cresce. L’abitacolo diventa spazio narrativo, luogo di dialoghi, tensioni e rivelazioni.

In film come “L’eclisse” di Michelangelo Antonioni, l’automobile è invece legata all’alienazione urbana e all’incomunicabilità, mentre in “La dolce vita” di Federico Fellini rappresenta il lusso e la mondanità della Roma notturna. La presenza di vetture italiane e straniere riflette l’aspirazione a uno stile di vita moderno e internazionale, sancendo l’auto come vera icona culturale.

Durante l’incontro, Marco Giambertone accompagnerà il pubblico in un percorso ricco di riferimenti storici e curiosità legate alla produzione cinematografica dell’epoca, offrendo uno sguardo originale sul ruolo dell’automobile come metafora del cambiamento e del sogno collettivo di progresso. L’ingresso è gratuito ma a numero chiuso; è obbligatoria la pre-registrazione via email alla segreteria del Centro.

Crediti: Carlo Carugati