Lancia Delta S4 corsa il mito rally raccontato dal suo backstage
Sabato 21 febbraio 2026, alle ore 15.00, prendono il via le iniziative 2026 del Centro Culturale Franzoni Auto – Divisione Classic di Brescia con un evento dedicato a una delle vetture più iconiche e radicali della storia del rally: la Lancia Delta S4 Corsa, a quarant’anni dalla sua comparsa nelle competizioni. L’incontro si terrà nella sede di via Val del Caffaro 19 e sarà incentrato sulla presentazione di un volume unico nel suo genere, capace di completare e arricchire la documentazione storica legata al mondo sportivo Abarth e Lancia.
Il libro, firmato dall’ingegner Vittorio Roberti, analizza in modo approfondito la Delta S4 Corsa e i mezzi di assistenza delle squadre ufficiali Martini Racing, Grifone e Jolly Club, soffermandosi anche sulle numerose livree adottate da alcune vetture dopo il 1986. Un lavoro di ricerca accurato e originale, che ricostruisce il contesto tecnico, operativo e umano di una delle stagioni più estreme e affascinanti del motorsport.
Vittorio Roberti è una figura di riferimento nel panorama del motorismo storico e tecnico italiano: ha lavorato nello sviluppo di modelli leggendari come Lancia 037 e Delta S4, è autore di numerosi volumi specialistici e svolge attività di divulgazione in collaborazione con istituzioni accademiche e fondazioni dedicate all’auto storica. Il suo impegno è da anni orientato alla conservazione e alla trasmissione della cultura tecnica delle grandi Lancia da competizione. All’incontro sarà presente anche il co-autore Alessandro Cordasco, che ha curato l’impaginazione dell’opera.
L’evento rappresenta un’occasione preziosa per incontrare gli autori, approfondire i risultati della loro ricerca e dialogare direttamente con chi ha vissuto e studiato dall’interno una stagione irripetibile del rally mondiale. Al termine dell’incontro sarà possibile acquistare il libro con dedica. L’ingresso è gratuito ma a numero chiuso; è obbligatoria la pre-registrazione scrivendo alla segreteria del Centro.
Crediti: Carlo Carugati

