La Befana in 500 torna al Gaslini e Genova rinnova una tradizione di solidarietà
Per il ventottesimo anno consecutivo, Genova rinnova uno degli appuntamenti più sentiti del suo calendario solidale con La Befana al Gaslini in 500, iniziativa promossa dal Fiat 500 Club Italia – Coordinamento di Genova. Martedì 6 gennaio 2026, le storiche Fiat 500 addobbate a festa attraverseranno la città per raggiungere l’Istituto Giannina Gaslini, portando un messaggio di vicinanza e allegria ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. Un evento che unisce passione automobilistica, tradizione popolare e impegno sociale, diventato negli anni un simbolo riconoscibile del giorno dell’Epifania genovese.
Il programma prevede il ritrovo in mattinata in Corso Guglielmo Marconi, nell’area di Foce–Piazzale J.F. Kennedy, con partenza del corteo verso le ore 9.00 e arrivo al Gaslini intorno alle 10.00. Solo alcune vetture potranno sostare all’interno dell’area ospedaliera per le fotografie ufficiali, mentre le altre 500 partecipanti verranno parcheggiate negli spazi predisposti. Protagonista della manifestazione sarà come sempre la Befana, accompagnata da figuranti e mascotte, in un contesto pensato per regalare sorrisi e un momento di spensieratezza ai più piccoli.
La Fiat 500, icona dell’automobilismo italiano e simbolo di mobilità semplice e accessibile, diventa in questa occasione un veicolo di valori che vanno oltre la passione per le auto storiche. Il corteo non è solo una sfilata, ma un gesto collettivo che ribadisce il ruolo dell’automobile come strumento di aggregazione, memoria e partecipazione civica. Iniziative come questa dimostrano come il mondo dei club e delle auto d’epoca possa dialogare in modo concreto con il territorio, trasformando un evento motoristico in un atto di solidarietà.
Al termine della manifestazione è prevista la possibilità di proseguire la giornata con un pranzo conviviale, organizzato presso una struttura cittadina, con prenotazione obbligatoria. Come indicato dagli organizzatori, l’evento si svolge nel rispetto delle disposizioni previste e con la consueta attenzione alla sicurezza. Un appuntamento che, anno dopo anno, continua a raccontare una Genova capace di unire tradizione, passione automobilistica e attenzione alle persone, confermando il valore culturale e sociale delle auto storiche quando diventano parte attiva della comunità.

