Luxottica ad Autostyle 2021

Quarto appuntamento con Autostyle Digital Edition, aperto da Roberto Artioli che ha presentato Nicolas Grafias e Matteo Battito di Oakley, intervistati da Alessio Tommasetti. 

L’intervista è iniziata spiegando perché la differenza tra design di occhiali e di auto non è così grande, raccontando che entrambi gli ospiti vengono dal design automobilistico e di come l’organizzazione e lo sviluppo dei progetti funziona con lo stesso schema in ogni campo, viene prima ideato un concept che viene poi tradotto in realtà.

Nicolas Grafias ha proseguito la presentazione con l’ausilio di alcune slide, iniziando con un breve riassunto della sua carriera iniziata a Santa Monica, la sua città natale, per poi passare al lavoro di exterior designer in Kia e successivamente come Chief designer in Mercedes, prima di arrivare alla Oakley. Ha poi spiegato come il mindset della Oakley si concentri sulle performance sportive dei sui prodotti, la compagnia è nata come produttrice di accessori per biciclette sportive, per poi produrre il primo occhiale sportivo chiamato Oframe, progettato per ridurre l’appannamento. 

Dopo gli anni ’80 l’azienda si è nuovamente evoluta, iniziando a produrre accessori ufficiali per le olimpiadi, come scarpe, zaini e occhiali, Matteo Battito ha spiegato come la rivoluzione negli ambienti di design è costante e bisogna spesso reinventarsi. Successivamente Grafias ha mostrato altri esempi di evoluzione nel design, tra i quali una ginocchiera prodotta nel 1945 per i soldati americani, che ha portato a quelle che oggi sono le protezioni da moto e mountain bike, ha anche mostrato come la Porche 917 abbia contribuito allo sviluppo del design aerodinamico delle macchine da corsa, ricordando che l’estetica ha un ragionamento dietro molto più complesso dettato dai bisogni.

L’intervista è poi proseguita discutendo di marketing, mostrando pubblicità e transizioni tra diversi stili di design, portando come esempio uno degli occhiali più iconici di Oakley, il Romeo, prodotto in titanio. L’ospite ha poi presentato anche le tecniche usate per produrre i modelli più tecnologici di occhiali, che sfruttano l’aerodinamica proprio come nel settore automobilistico.

Alla fine di questa spiegazione Grafias ha annunciato l’inizio di una nuova era nel mondo degli occhiali sportivi, presentando le Freeform Optics, un nuovo tipo di occhiali non più a lente e montatura circolare, ma formati da un’unica lente, capace di fornire un campo visivo completo, con una forma più aderente al viso e aerodinamica. 

Prima di concludere, i i due designer hanno risposto ad alcune domande del pubblico, parlando di come si potrà evolvere il mercato dopo questa “era della plastica”, il primo passo sarà quello di non aver più bisogno di oggetti come il telefono. Cambiamenti come questo devono però essere accettati e apprezzati o resteranno solo un concept. Infine, Grafias ha consigliato ai designer di utilizzare di più gli strumenti manuali e disegnare molto, mentre Battito ha suggerito di usare l’istinto, che è la caratteristica che identifica un artista di talento, in grado di prendere decisioni importanti e scommettere su se stesso. 

Il prossimo appuntamento vedrà la partecipazione di Toyota con la nuova Aygo X.