Ford Bronco ad Autostyle

Terzo appuntamento con Autostyle, introdotto come sempre da Roberto Artioli, che ha dato il benvenuto al Chief Designer Paul Wraith e il team di Ford. La protagonista di questo appuntamento è la nuova Ford Bronco, presentata da un video che ha mostrato il nuovo off-road in diversi ambienti.

A seguire un secondo video sulla storia della Bronco originale, disegnata da M.W. Thompson nel ’65 che spiega l’evoluzione del design della Bronco partendo dal decidere quanto dovesse essere resistente e potente. Uno dei punti di forza è la versatilità del veicolo, aiutata anche dalla tecnologia, il veicolo è modulare e ha diverse configurazioni per adattarlo alle necessità del guidatore. 

Sono stati mostrati anche gli interni, il cui design rimanda alla cultura dai pionieri americani con parti in pelle, legno e un design minimal, che vede come elemento dominante un pad inserito al centro del cruscotto. Anche gli interni sono costruiti in modo modulare e con diverse accortezze per le situazioni di emergenza, come la possibilità di aggiungere maniglie aggiuntive e varie prese per USB o altri collegamenti, oltre a supporti per Gopro. Il veicolo cerca di disporre di tutto l’equipaggiamento possibile per adattarsi ad ogni evenienza. Le porte possono essere rimosse e portate in apposite borse protettive, inserite poi all’interno del bagagliaio.

Successivamente è stato spiegato il processo di design degli interni, mostrando modelli 3d e bozze. Il progetto è stato portato avanti ascoltando le richieste dei consumatori, inserendo nel design molti optional per gli appassionati di off-road, come la possibilità di aggiungere accessori o attrezzature incluse nel veicolo, come una sedia scorrevole che esce dal bagagliaio, quest’ultima presenta incise le lettere FORD, un dettaglio che rimanda all’usanza di sedersi sul portellone aperto dei primi modelli. Il design dei fari mantiene l’aspetto dei vecchi modelli, con dei fanali circolari che sono però spezzati dalla grafica della griglia, si possono aggiungere diverse file di luci esterne, come nelle vetture off-road da corsa, per aumentare sia la visibilità del pilota che quella dall’esterno. 

Dopo la presentazione delle caratteristiche del Ford Bronco, è iniziata l’intervista in diretta con Paul Wraith, che ha iniziato spiegando come la prima sfida nel produrlo è stata gestire i diversi possibili utilizzi del veicolo, l’obbiettivo era quello di creare un fuoristrada efficace e sicuro anche negli ambienti più estremi, aveva quindi bisogno di essere snello, leggero ma anche resistente e doveva avere un campo visivo molto ampio. Allo stesso tempo, la nuova vettura doveva essere comoda e tecnologica, adatta anche ad un uso quotidiano, tenendo conto che modularità doveva essere il più semplice possibile anche per ragioni di sicurezza. 

Il progetto è stato sviluppato nella sua interezza dalle varie sezioni di design insieme. Creando diversi modelli in argilla e in VR, simulando le situazioni più estreme in cui si potesse guidare il veicolo. 

Il Chief Designer ha continuato spiegando anche come la nuova vettura sia facile da modificare e riparare, permettendo anche la customizzazione da parte di officine private e studi di custom. Parlando di giovani designer, Wraith suggerisce di considerare anche l’opportunità che offrono i social network, che vengono costantemente scansionati dalle aziende e sono un modo per mettere in mostra i propri lavori. Utilizzare le nuove tecnologie è anche fondamentale soprattutto per i giovani e può essere il loro punto di forza rispetto a designer più esperti e anziani, a patto che sappiano anche lavorare in modo classico. 

L’intervista si è conclusa parlando dell’importanza del 3d Printing e delle nuove tecnologie che aiutano lo sviluppo dei progetti più ambiziosi, è stato poi annunciato il prossimo appuntamento con Luxoctica.