Automobile e Cultura

Il Museo dell’Automobile di Torino è anche un museo della cultura contemporanea

Negli ultimi anni il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino (MAUTO) ha assunto sempre più il ruolo di museo europeo dedicato alla cultura dell’automobile. La collezione permanente rimane il cuore della visita, ma il percorso espositivo racconta il rapporto fra automobile, società, design, industria e costume, aprendosi a un pubblico molto più ampio del solo appassionato. In questo contesto si inseriscono naturalmente le mostre temporanee, che non rappresentano un semplice completamento dell’offerta, ma un modo diverso di leggere la storia dell’automobile.

Il prossimo 27 ottobre il MAUTO inaugurerà tre nuove esposizioni, accomunate proprio da questo approccio. Serie Limitata. Paesaggi mobili in fotografia, curata da Lorenza Bravetta e Philippe Séclier, esplora il rapporto tra automobile, paesaggio e fotografia. Gerald Laing. Full Speed porta invece a Torino le opere dell’artista scozzese Gerald Laing, tra i protagonisti della Pop Art britannica. Completa il percorso Convergenze 2026, realizzata in collaborazione con il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma – mettendo in dialogo le collezioni dei due musei attraverso opere e linguaggi differenti.

Più che tre semplici mostre, si tratta di tre punti di vista sull’automobile. Non più soltanto un oggetto tecnico o industriale, ma uno degli elementi che hanno contribuito a definire il paesaggio, l’immaginario e la cultura del Novecento, continuando ancora oggi a dialogare con fotografia, arte contemporanea e design. È un’evoluzione che riguarda molti musei internazionali e che il MAUTO interpreta ormai da anni con particolare coerenza, proponendo un museo dove le vetture convivono con la storia sociale, la creatività e le trasformazioni culturali del loro tempo.

L’automobile, del resto, non è soltanto un mezzo di trasporto: è uno degli oggetti culturali che più hanno contribuito a disegnare il Novecento e che continuano a raccontare il presente. Per questo iniziative come quelle del MAUTO meritano attenzione non solo da parte degli appassionati, ma di chiunque voglia comprendere come il museo dell’automobile stia evolvendo verso un luogo di ricerca, confronto e interpretazione della cultura contemporanea. Raccontare questi percorsi significa osservare l’automobile da una prospettiva diversa, seguendo il modo in cui continua a dialogare con l’arte, la società e il nostro tempo.