Tazzari Microlino: l’elettrica urbana ispirata al passato

Qualche anno fa, al Motor Show di Bologna, ci capitò di provare nella pista per le vetture elettriche una vettura molto divertente: si trattava della Tazzari Zero, microcar con un accenno di coda, e con motore e trazione posteriore. Ora Tazzari EV, che ha sede a Imola e che produce ancora la gamma Zero, è pronta a stupire con un veicolo sempre elettrico, ma concettualmente diverso. Il suo nome è Microlino, è realizzato in collaborazione con la svizzera Micro, prima azienda produttrice di monopattini al mondo, e ricorda sicuramente una vetturetta protagonista di tante mostre e musei di automobili d’epoca: la Isetta degli anni ’50, molto nota in Europa anche con il marchio BMW.
Omologata L7E, la Microlino riprende alcune delle idee del modello storico, a cominciare dall’apertura dell’unica porta anteriore, di ispirazione aeronautica. Le dimensioni sono simili a quelle originarie, molto compatte: 2.435 mm di lunghezza e 1.500 mm di larghezza la rendono poco più corta di una Smart Fortwo. Una vettura adatta quindi alla città o all’utilizzo quotidiano, che dispone anche di un bagagliaio di 300 litri.
Per l’aspetto tecnico, si tratta di un’elettrica pura che può caricarsi ad una normale presa domestica; la batteria è da 8 kWh, ma può essere stotituita da una più potente da 14 kWh, per passare da un’autonomia di circa 120 km ad una di 215 km. I 20 CV di potenza e il peso ridotto a 510 kg comprese le batterie permettono di raggiungere i 90 km/h, mentre la ricarico completa si ottiene in 4 ore nella presa domestica, o in 1 ora in una stazione di ricarica. Presentata in un evento a Zurigo lo scorso 24 gennaio, sono iniziati da poco i test di omologazione, per avviare la produzione nell’estate del 2018. Rimaniamo quindi nell’attesa di provarla su strada.

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