60 anni di ASI: inaugurata a Torino la Collezione Bertone
Il 31 marzo 2026 ha segnato un momento significativo per la cultura automobilistica italiana con l’inaugurazione della collezione ASI Bertone presso lo Stellantis Heritage Hub di Torino. L’iniziativa, promossa dall’Automotoclub Storico Italiano in occasione del suo sessantesimo anniversario, nasce dall’acquisizione della raccolta nel 2015 e dalla volontà di renderla finalmente accessibile al pubblico. Il risultato è un percorso espositivo che restituisce al visitatore un viaggio nella storia del design automobilistico, in un contesto che valorizza il legame tra industria, creatività e territorio.
Lo spazio che ospita la collezione è la storica Officina 81 di Mirafiori, oggi trasformata in un ambiente espositivo di circa 15.000 metri quadrati, riallestito secondo criteri contemporanei e sotto la direzione di Roberto Giolito. Qui il racconto dell’automobile si sviluppa come un’evoluzione continua, in cui Torino emerge ancora una volta come uno dei centri nevralgici del design internazionale. L’Heritage Hub si configura così non solo come museo, ma come spazio culturale capace di mettere in relazione passato, presente e futuro dell’automobile.
La giornata inaugurale ha visto la partecipazione di alcune delle figure più rappresentative del car design italiano e internazionale, tra cui Giorgetto Giugiaro, insieme a Luciano D’Ambrosio, Giuliano Biasio, David Wilkie e Mike Robinson. Accanto a loro, rappresentanti istituzionali e membri della famiglia Bertone hanno contribuito a sottolineare il valore di un patrimonio condiviso, che non appartiene soltanto alla storia industriale ma anche all’identità culturale del Paese.
Protagoniste assolute dell’esposizione sono le 66 vetture della collezione, tra modelli di serie, concept car, prototipi e auto da competizione, capaci di raccontare oltre quarant’anni di ricerca stilistica e progettuale. Organizzate in otto sezioni tematiche, queste opere testimoniano la visione di Nuccio Bertone, che seppe intuire il valore dell’automobile come forma d’arte oltre che come prodotto industriale. Visitare la collezione significa entrare in contatto con una tradizione che continua a influenzare il presente, offrendo uno spunto di riflessione sul ruolo del design automobilistico nella cultura contemporanea.


















