Il Museo Nicolis nella giuria del concorso d’eleganza “Lamborghini & Design”

Tra le iniziative dedicate ai veicoli d’epoca, c’è anche un concorso di eleganza dedicato alle Lamborghini storiche: il suo nome è Lamborghini & Design, e quest’anno è giunto alla seconda edizione (19-21 settembre 2019), che si è svolta nel borgo di Portopiccolo, tra Venezia e Trieste, con l’organizzazione del Polo Storico Lamborghini. Alla giuria ha preso parte anche Silvia Nicolis, la presidente del museo Nicolis di Villafranca di Verona, il noto museo dedicato alla automobili storiche, ma anche a moto, biciclette, strumenti musicali e altri oggetti d’epoca, che si è aggiudicato nel 2018 il premio Museum of the Year – The Historic Motoring Awards. Presidente della giuria Stefano Pasini, giornalista e scrittore, e altri esperti di automobilismo, design  e storia provenienti anche dal Regno Unito e dal Giappone. Il concorso di quest’anno era dedicato a Gae Aulenti, pseudonimo di Gaetana Aulenti, designer e architetto italiano specializzata in allestimenti e restauri architettonici, che realizzò oggetti di design divenuti celebri.

Le Lamborghini che hanno partecipato sono state circa 40, suddivise in sei categorie a partire dal 1963, dalle prime 350 GT alle più recenti Countach, Diablo, Aventador, con ben otto Miura in concorso, tra cui quelle appartenute a Rod Stewart e Little Tony. Il premio Best in Show è stato consegnato dal presidente di Lamborghini, Stefano Domenicali, alla 350 GT del 1964, vincitrice della Classe A “Front Engine Dawn”, appartenente ad un collezionista svizzero; se la 350 GT è il primo modello di Lamborghini venduto ad un cliente privato, questo specifico esemplare, dal telaio numero 102, è anche la più antica Lamborghini di serie esistente. Vincitrici delle altre categorie sono state rispettivamente Lamborghini Miura P400 S del 1971 (“Rear Engine Revolution”), Lamborghini Countach “Walter Wolf” del 1974 (“Longitudinale Posteriore”), Lamborghini Diablo SV del 1999 (“Towards the future”), la recente Lamborghini Centenario Prototype del 2016 (“Modern Dreams”), la singolare Lamborghini LM002 del 1987 (“New Frontiers”). Sono stati assegnati premi speciali anche ad altre vetture, e anche ad un Riva Aquarama del 1968, unico motoscafo Riva ad essere stato equipaggiato di motori Lamborghini, ed ex barca personale di Ferruccio Lamborghini.