XXIV Giro di Sicilia (5-8 giugno 2014): vincono Cavalleri-Meini su Lancia Aprilia del 1938

Auto Politeama 520

Si è concluso il XXIV Giro di Sicilia, manifestazione ASI-FIVA organizzata dalla società bresciana Alte Sfere su mandato del Veteran Car Club Panormus di Palermo. La vittoria è andata alla coppia Tiberio Cavalleri e Cristina Meini su Lancia Aprilia del 1938; al secondo posto Riccardo Cristina e Sabrina Baroli su Porsche Pre A Cabrio del 1953, mentre terzi si sono piazzati Massimo Raimondi e Giovanni Adorni su Porsche 356 B Roadster del 1959.

Ciò che accomuna i primi tre classificati è l’appartenenza alla scuderia Loro Piana Classic, che ha quindi dominato il podio del XXIV Giro di Sicilia. Tanti, però, i colpi di scena durante la gara, che ha escluso dalla vittoria alcuni tra i favoriti a causa di guasti: ad esempio, il top driver Giovanni Moceri ha perso subito posizioni per un cedimento alla sua Fiat 1100/103, che gli ha tolto la possibilità di effettuare le prove cronometrate di Caltagirone e Serravalle. Non è andata meglio al team Accardo-Messina, con lo spegnimento dell’auto sul pressostato della prova di Sciacca, per un totale di 300 penalità in un momento critico della gara.

Ai primi classificati, Cavalleri–Meini, sono stati consegnati i piatti realizzati a mano con decorazioni barocche della Fratantoni Ceramiche di Santo Stefano di Camastra; in più, è stata loro offerta l’iscrizione gratuita a “La Gran Carrera 2015”, gara che si svolge in Argentina a fine aprile, organizzata da Fernando Aranguren e gemellata con il Giro di Sicilia.

Tanti gli equipaggi presenti da tutto il mondo, dalla Francia al Giappone, dagli Stati Uniti all’Argentina. Primo equipaggio straniero classificato è stato proprio quello degli argentini Nocetti-Taglioni, su Autobianchi A112 Abarth 58 HP del 1974, in ottima posizione fino alle ultime fasi della gara. Il Giro di Sicilia è stato anche l’occasione per ammirare le bellezze artistiche, storiche e naturalistiche della regione: dai templi greci di Agrigento, osservati durante la prima tappa, alle cattedrali arabo normanne di Monreale e Cefalù; e poi luoghi rinomati come monti Nebrodi, le pendici dell’Etna, l’entroterra fra Enna e Caltanissetta, il mare di Sciacca e di Sant’agata di Militello, le Madonie, e altro ancora.

Come appendice facoltativa al Giro di Sicilia si è svolta anche la competizione la “XXXIV La Sicilia dei Florio”, con tappa unica dalle Tribune di Cerda fino a Cerda, e la visita al Museo Targa Florio di Termini Imerese e al Museo Vincenzo Florio di Cerda.

XXIV Giro di Sicilia (5-8 giugno 2014): vincono Cavalleri-Meini su Lancia Aprilia del 1938
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