di Sergio Chierici alle 19:41
Presentiamo di seguito i due comunicati Volvo rigurdanti la Concept car XC60, inedito SUV (o meglio, “Small Premium Utility”) che la casa svedese intende trasformare, con le dovute modifiche, in una vettura di serie a partire dall’inizio del 2009.
Il primo testo riguarda le indicazioni in merito al design dell’auto, opera del centro stile Volvo guidato da Steve Mattin dal 2005, dopo una lunga carriera in DaimlerChrysler. Vengono sottolineati, in particolare, i novi motivi stilistici che rendono la vettura un po’ diversa rispetto alle Volvo tradizionali, basate su “un’eleganza funzionale e senza tempo”, adottando nuove “forme più espressive ed emozionanti” – e che forse, aggiungiamo noi, non sono ancora pienamente identificabili come Volvo, almeno esternamente.
Il secondo comunicato tratta invece della XC60 nel suo complesso, sottolineando il “cliente tipo” della futura auto di serie e le innovazioni presenti nella concept car: ad esempio, il sistema di frenata automatica a basse velocità “City Safety” e le soluzioni hi tech della plancia, con l’avveniristica console centrale che integra nella propria superficie i pulsanti ed uno schermo “invisibile” con immagini retroproiettate. La Concept XC60 sarà esposta al Salone di Detroit del prossimo gennaio 2007.
Volvo XC60 Concept
Un’occhiata alla prossima Volvo XC e al futuro linguaggio del design
La XC60 Concept è veramente un’auto per il futuro.
Non solo offre al mondo un’anteprima del prossimo modello XC in arrivo da Volvo Cars. La concept car è anche ricca di innovazioni progettuali e rivela numerosi elementi di design che faranno parte delle prossime Volvo. Il direttore del design di Volvo Cars Steve Mattin ed il suo team hanno progettato la XC60 Concept senza perdere di vista un obiettivo ben preciso.
“Negli ultimi anni abbiamo enfatizzato con successo le caratteristiche scandinave il cui prestigio si basa su un’eleganza funzionale e senza tempo. Ora stiamo sviluppando il nostro DNA progettuale portandolo ad un livello completamente nuovo, espandendo letteralmente il volume visivo delle nostre auto”, afferma Steve Mattin. Poi aggiunge: “Grazie alle forme più espressive ed emozionanti, attirerà gli sguardi come una calamita. Se oggi siete convinti di poter distinguere una Volvo da 50 metri, voglio fare in modo che in futuro possiate individuarla immediatamente dal doppio della distanza.”
Dal punto di vista del design, la XC60 Concept è una creazione audace, carica di emozione. La concept car, splendente nella sua livrea color bronzo sgargiante, è stata resa ancor più interessante dall’unione delle migliori caratteristiche di due tipi di auto dinamiche. ”Alla base, la struttura inconfondibile e potente della XC dà vigore all’auto, donandole un aspetto deciso, con una notevole altezza dal suolo e ruote larghe. Nella parte superiore, le linee vistosamente eleganti tracciano il profilo ed il carisma sportivo di una coupè sexy ed elegante.” dice Steve Mattin.
Un marchio più grande sulla mascherina
Il classico marchio in acciaio è stato reintrodotto sulle auto Volvo circa due anni fa, ed ora è stato ingrandito per dare ancora più forza all’immagine della casa. Incassato nella mascherina trapezoidale, il grosso stemma in acciaio costituisce un chiaro segnale del fatto che il futuro è già arrivato. Le nuove luci di posizione su entrambi i lati della mascherina, fanno anch’esse parte del DNA delle auto Volvo di prossima generazione. Insieme ai fari proiettori ed agli ampi parafanghi anteriori, sprigionano un’aggressività che enfatizza anche la classica forma a V del cofano. Le piastre di protezione anteriore e posteriore sono integrate per indicare in modo elegante ma deciso che si tratta innanzitutto di un crossover con spiccate caratteristiche da strada.
Le forme scolpite, emozionanti, che costituiscono una parte così importante della direzione del design di Steve Mattin verso il futuro, si fanno particolarmente pronunciate se si osserva la XC60 Concept lateralmente. Con ruote da 20 pollici, passaruote accentuati e batticalcagni in alluminio, la sensazione muscolosa della XC è enfatizzata nella parte bassa dell’automobile, mentre il profilo slanciato dei finestrini e la linea accentuata del tettuccio danno alla parte superiore il sapore delle coupè sportive.
Nuovo design del portellone posteriore
“Nella parte posteriore, le forme espressive, scolpite, forniscono ulteriori indizi sulla direzione che sta prendendo il nostro DNA progettuale. I profili degli alti fanalini di coda sottolineano le spalle muscolose; inoltre la forma trapezoidale del portellone posteriore costituisce un ulteriore sviluppo di quello in vetro della Volvo C30,” spiega Steve Mattin. Il design del portellone posteriore vanta un’altra ingegnosa innovazione. La parte inferiore si sposta all’esterno e sopra quella superiore. In questo modo è possibile aprire il portellone quel tanto che basta per inserire piccoli oggetti nel portabagagli. Naturalmente, il portellone può essere anche aperto completamente. La terza alternativa è aprire solo la parte superiore. Un’altra soluzione strabiliante è il pannello scuro nella parte bassa del portellone. Visto dall’interno è trasparente, per migliorare la visuale del conducente sulla parte posteriore dell’auto. Anche il tetto è trasparente, con un vetro scuro montato su una struttura portante a forma di Y. Dietro, il nome Volvo sul portellone è scritto con lettere più pronunciate e con una maggiore spaziatura rispetto a prima. Anche questa è una nuova caratteristica che contraddistinguerà tutta la gamma, con lo scopo di lanciare l’immagine della casa.
Interni eleganti ed high-tech
Il design degli interni della XC60 Concept è audace tanto quanto l’esterno. Questo vale soprattutto per il cruscotto e la consolle centrale flottante, e per i sedili anteriori e posteriori sottili e visivamente mobili. Gli interni sono dominati dalla elegante combinazione di cuoio ed alluminio. La parte superiore è chiara, tipicamente scandinava, mentre la sezione inferiore è di un colore scuro contrastante, dalle tonalità caffè. Il team di Steve Mattin ha anche studiato nel dettaglio l’illuminazione interna dell’abitacolo, con lo scopo di creare zone di luce funzionali e allo stesso tempo un atmosfera piacevole – luci ambiente che enfatizzano l’atmosfera all’interno della XC60 Concept.
Un pod del cruscotto con le ali
La strumentazione principale del cruscotto sembra un bombo, con il “corpo” centrale rappresentato da un contachilometri analogico di forma rotonda con ai lati due “ali” digitali, contenenti i display che visualizzano le altre informazioni. Il pannello della strumentazione e il nuovo volante si accostano armoniosamente alla iconica console centrale flottante, angolata verso il conducente. E’ ancora più slanciata di quelle dei modelli attualmente in produzione, e lascia spazio ad un ulteriore vano portaoggetti dietro la console stessa.
“La superficie bianca, ispirata agli iPod, sembra quasi una liscia parete di neve, circondata da una cornice metallica che ne enfatizza la forma asimmetrica. I pulsanti e i comandi sono completamente integrati nella superficie e lo schermo “invisibile” per le informazioni e la navigazione compare solo quando viene acceso, avviandosi con una spettacolare sequenza luminosa. L’immagine sullo schermo è retroproiettata, il che rende la console centrale una delle caratteristiche più innovative degli interni,” spiega Steve Mattin. Le quattro manopole di comando prendono anch’esse vita durante la sequenza di accensione. Tutti gli altri pulsanti sono a sfioramento.
L’esclusiva leva del cambio è innovativa, trattandosi di un comando scorrevole simile a quelli che si trovano sulle tavole di missaggio dei tecnici audio e luci. I pannelli di controllo delle portiere sono identiche alla console centrale.
Sedili slanciati
Volvo Cars è nota in tutto il mondo per i suoi sedili confortevoli e dal design ergonomico. Nella XC60 Concept sono stati perfezionati ancora di più, con linee asimmetriche che garantiscono un comfort maggiore, soprattutto quando si sale e si scende dalla vettura. I sedili di colore chiaro sembrano galleggiare sullo sfondo scuro. Tutti i sedili hanno cinture di sicurezza integrate. I poggiatesta e gli schienali, sia nei sedili anteriori che in quelli posteriori, sono caratterizzati da una particolare fessura che si adatta anche a chi porta i capelli raccolti, ad esempio in una coda di cavallo. Questa caratteristica è stata introdotta un paio di anni fa nella Volvo YCC (Your Concept Car) e nella XC60 Concept la fessura è stata ulteriormente ampliata, ed estesa anche allo schienale per garantire una maggiore aerazione ed una migliore visuale posteriore. Le fessure sono inoltre dotate di luci integrate.
“Quando si volta indietro, il conducente può vedere attraverso il suo sedile, lo schienale del sedile posteriore ed il pannello trasparente nella parte bassa del portellone. Questo garantisce una maggiore sicurezza in un tipo di auto la cui altezza rischierebbe di limitare la visuale posteriore”, spiega Steve Mattin. Le fessure nei sedili posteriori sono dotate degli stessi punti di attacco presenti sul fondo del portabagagli. In questo modo è possibile utilizzare vari tipi di accessori o legarvi diversi tipi di carichi. Inoltre, si può usufruire di un vano progettato esclusivamente per il set portaoggetti della XC60 Concept, sotto i sedili posteriori, comodamente accessibile dal portellone posteriore.
Una promessa per l’avvenire
“La XC60 è dotata di una serie di innovazioni che indicano come saranno le nostre auto entro qualche anno. E’ il momento di dimenticare una volta per tutte le Volvo squadrate. Al contrario, renderemo il nostro storico design scandinavo più emozionante e sfolgorante aggiungendovi forme scolpite ed eccitanti, e nuove idee innovative”, afferma Steve Mattin.
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Il Progetto XC60 – ecco un riuscito e carismatico crossover Volvo
I riflettori del Detroit Motor Show sono puntati sulla Volvo XC60 Concept, che integra l’inconfondibile, solida versatilità della XC al carisma sportivo di una coupè. “Questa potrebbe essere la prossima auto di chi attualmente possiede una C30. Ugualmente sportiva ed eccitante, ma molto più capace. La concept car rende bene l’idea di come sarà la “vera” XC60″ afferma Fredrik Arp, presidente e amministratore delegato di Volvo Cars. Si prevede che la nuova Volvo XC60 arriverà negli showroom all’inizio del 2009.
La concept car mostra che il progetto XC60 di Volvo Cars è pronto a competere nel segmento di mercato attualmente più difficile e in più rapida crescita nel mondo dell’automobile – quello delle Small Premium Utility. Oggi esistono solo una manciata di modelli appartenenti a questo segmento, ma nei prossimi anni gli acquirenti ne avranno almeno dieci tra cui scegliere. Tra il 2007 ed il 2009, si prevede che il volume di vendita di questo segmento aumenti del 75 percento, raggiungendo 443.000 autovetture.
“Il potenziale di questo settore è altissimo, e la concept car mostra che possiamo osare, ed effettivamente osiamo, produrre auto ancora più sportive e dinamiche pur mantenendo la nostra posizione predominante in materia di sicurezza. Le soluzioni tecnologiche per ridurre la possibilità di collisioni a basse velocità rappresentano uno dei maggiori passi avanti. Abbiamo battezzato questo sistema City Safety”, spiega Fredrik Arp.
Frenata automatica
Se l’auto che precede frena all’improvviso e City Safety avverte che è possibile che si verifichi una collisione, prepara i freni per aiutare il conducente ad evitare un incidente. Tuttavia, se il sistema rileva che l’urto è imminente, l’auto frenerà automaticamente. City Safety funziona fino ad una velocità di 30 Km/h. Se la differenza relativa tra la velocità dei due veicoli è inferiore a 15 Km/h il sistema può aiutare il conducente ad evitare completamente lo scontro. Tra i 15 e i 30 km/h l’obiettivo è invece ridurre il più possibile la velocità prima dell’impatto.
Un target dalle elevate esigenze tecnologiche
Come per la neointrodotta Volvo C30, il progetto XC60 di Volvo è rivolto ad un target specifico, il cui stile di vita comporta una scelta dei prodotti caratterizzata da elevate esigenze di design, valore di marca e soluzioni high-tech. Si potrebbe dire, scherzosamente, che si tratta di consumatori allevati a pane e microchip. Consumatori cresciuti in un’era in cui i prodotti elettronici hanno subito uno sviluppo inimmaginabile – che ad ogni loro compleanno hanno ricevuto apparecchi elettronici sempre più sofisticati e in pacchetti ogni volta più piccoli. Questa generazione è alla continua ricerca del gadget più innovativo, e come gruppo è diventato sempre più influente e si è costruito un potere d’acquisto in continua crescita. Quando si tratta di scegliere un’automobile, questi consumatori adottano lo stesso metro di valutazione applicato agli altri prodotti: deve rispondere a tutte le loro esigenze, e possibilmente avere un “involucro” bello e alla moda.
Le linee eleganti di una coupè sorrette dalla solida struttura della XC
Dal punto di vista progettuale, la XC60 Concept è una creazione audace, una fusione dei migliori elementi di altri due tipi di auto distinte ma dinamiche. Alla base, la muscolatura inconfondibile e potente della XC dà vigore all’auto, donandole un aspetto importante, con una notevole altezza dal suolo e su ruote larghe. Nella parte superiore, le linee armoniose tracciano il profilo ed il carisma sportivo di un’elegante coupè. Il design degli interni della XC60 Concept è audace tanto quanto l’esterno. Questo vale soprattutto per il cruscotto e la consolle centrale, e per i sedili anteriori e posteriori sottili e visivamente mobili. “La concept car non solo lascia intravedere come sarà la XC60, ma offre anche un indizio sulle linee dei futuri modelli Volvo. Con un look più scolpito, le nostre auto saranno più estroverse dal punto di vista estetico. Se affermate di poter distinguere una Volvo da 50 metri oggi, voglio fare in modo che in futuro la gente possa individuarla immediatamente dal doppio della distanza,” afferma Steve Mattin, direttore del design di Volvo Cars.
Le prime consegne all’inizio del 2009
Con la XC60 Concept, Volvo Cars annuncia che la famiglia XC, attualmente composta dalla XC70 e dalla XC90, si allargherà all’inizio del 2009. Proprio come i due veicoli che oggi fanno parte della gamma XC, la Volvo XC60 è basata sulla tecnologia dell’autovettura, che rende possibile combinare la robustezza ad una guida dinamica e divertente. “Vorrei sottolineare che con il progetto XC60 così come con la C30, puntiamo più sullo stile di vita che sulla fascia di età. Stiamo ampliando la nostra gamma di modelli per attirare innanzitutto più clienti con uno stile di vita attivo ed urbano. La XC60 sarà tanto importante quanto la C30 nell’ambito della prevista espansione dei nostri volumi di vendita,” conclude Fredrik Arp.
- Volvo, Virtual Car
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