Vacanze Romane per i 60 anni della Fiat 600 (1-3 maggio 2015): breve resoconto

fiat_600_f520

35 vetture, 55 persone, 12 provincie in rappresentanza di 8 regioni d’Italia e della Repubblica di San Marino: questi i numeri in sintesi dell’evento organizzato a Roma dagli Amanti della Mitica Fiat 600 di Rovereto, in coordinamento con gli altri club dedicati alla vettura, che fa il bis con quello già realizzato per il cinquantesimo. Si sono così concentrate sul litorale di Ostia (Roma), nella serata del 1 maggio i veicoli provenienti dal nord, come Trento, Belluno e Brescia, dal sud, come Palermo, Foggia, Bari, e dal centro come Senigallia, Pesaro e la Republica di San Marino, per un primo contatto con gli appassionati del Lazio in occasione della cena di benvenuto al noto ristorante Kursaal.

Il Kursaal nacque negli anni ’50, come la Fiat 600, come ristorante di lusso con servizi altamente qualificati; fu frequentato da noti personaggi dell’epoca, tra i quali si ricorda Aldo Fabrizi. Variegata e completa la tipologia dei veicoli presenti: dalla 600 1a serie del 1955 alle ultime 600 D fanalona del periodo 1965-70 con allestimenti particolari, come quello “Scuola Guida” proveniente da Belluno; presenti anche versioni Abarth originali e le repliche, ricordando le elaborazioni fornite da Abarth nei celebri kit in cassetta. Tra le fuoriserie, la Vignale Coupè e la Canta, originale versione a quattro porte (simile ad una Fiat 1100 103 ridotta) disegnata e prodotta in soli 16 esemplari: quella presente al raduno, proveniente da Bari e forse unica superstite, è stata anche protagonista della fiction Rai dedicata alla vita di Domenico Modugno.

Dalla Fiat 600 è nato anche il primo monovolume italiano, la 600 Multipla, rappresentata al raduno da uno splendido esemplare restaurato della prima serie (1959). A completare la gamma, uno degli ultimi esemplari prodotti, ormai rari, del 600 T pulmino, il veicolo, che con lo stesso motore 767 della 2a serie delle 600, si affiancò per poi prendere il posto del 600 Multipla, e che in svariati allestimenti veniva prodotto alla OM di Suzzara (Mantova): la versione presente è un 8 posti rosso corsa, perfettamente restaurato e con targhe e documenti originali.

La giornata piena è naturalmente stata quella del 2 maggio, dedicato all’ingresso a Roma delle Fiat 600, presso la cittadella militare della Cecchignola per la visita al Museo Storico della Motorizzazione, una struttura imponente, purtroppo nota a pochi e affidata alla volontà di pochi appassionati. La sua costituzione risale al 1955 (anno del lancio della Fiat 600) quando, su iniziativa del Corpo Automobilistico, fu disposto di dare avvio alla raccolta di “tutto il materiale tecnico, storico e sportivo della Motorizzazione Militare, comunque in possesso dei vari Enti e Reparti dell’Esercito”. Scopo del Museo Storico della Motorizzazione è quello di raccogliere e custodire i cimeli e i ricordi che testimoniano le gesta compiute, in pace ed in guerra, dagli appartenenti al Servizio Automobilistico ed al Servizio Tecnico della Motorizzazione. In questo contesto, il gruppo ha avuto modo di conoscere il signor Rocco de Lucia, classe 1925, che ha lavorato per l’industria Maserati e Giannini ed è il fortunato proprietario di una storica Fiat 600 1a serie trasformabile del 1956. Con i suoi lucidi 90 anni il signor Rocco, come un affermato chirurgo, è intervenuto anche per sistemare una piccola situazione di emergenza occorsa ai freni di una Fiat 600 della carovana.

Al pomeriggio, full immersion nella trafficata città di Roma appena sono stati aperti i varchi controllati dalle telecamere. Si è partiti dal moderno quartiere dell’Eur, dal “Colosseo Quadrato”, il palazzo della Civiltà Italiana o della Civiltà del Lavoro, attualmente in restauro. Da lì si è saliti al Gianicolo, il punto più panoramico di Roma dove le Fiat 600 sono state fotogeniche protagoniste. A questo punto non restava che buttarsi nel traffico del centro per cercare di raggiungere Piazza San Pietro. La bella giornata di sole, il ponte di tre giorni aveva riempito Roma di turisti provenienti da ogni dove, che hanno apprezzato e fotografato le protagoniste del raduno. Nonostante qualche ostacolo, ma sempre con il valido apporto dei “seicentisti” di Roma, alla fine le vetture sono riuscite a raggiungere Piazza San Pietro, dove le forze dell’ordine hanno concesso un breve tempo per scattare qualche fotografia nella piazza. La serata è terminata al ristorante i Meloncini, con la cena conviviale a chiusura dell’evento.

Vacanze Romane quindi per i 60 anni della 600, tra storia, passione e cultura con una grosso “Arrivederci Roma” nel 2025 per il settantesimo.

– Carlo Carugati per Virtual Car

I Commenti sono chiusi

Virtual Car
Automobili e Fantasia
CATEGORIE
ARCHIVI

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Più informazioni

Il settaggio dei cookie per questo sito web è impostato su "permetti Cookies" per permetterti la miglior esperienza possibile di navigazione, Se continui ad utilizzare questo sito web senza cambiare il settaggio dei cookie o premendo "Accetto" potrai proseguire la navigazione senza limitazioni. The Cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close