di Massimo Peruzza alle 14:27

Al Tokyo Auto Salon 2010, la Toyota ha presentato la Prius G-Sports Concept, un’interessante interpretazione sportiveggiante della monovolume ibrida, realizzata in collaborazione con il famoso preparatore nipponico Gazoo Racing, che ha partecipato all’ultima 24h del Nurburgring schierando la Lexus LF-A ufficiale.
La linea estremamente aerodinamica della Prius non è stata intaccata da interventi come ampie prese d’aria, tali da innalzare i consumi e le emissioni nocive. I tecnici della Gazoo Racing infatti hanno scelto per l’ibrida Toyota un tuning mirato al perfezionamento dell’aerodinamica e al piacere di guida.
Nel frontale troviamo un nuovo paraurti completamente ridisegnato, che elimina l’ampia presa d’aria della mascherina originale, sostituendola con una mascherina piena dotata di una piccola presa d’aria che permette di raffreddare comunque il sistema ibrido. Anche la parte inferiore del paraurti è dotato di una presa d’aria trapezoidale di dimensioni contenute, dalle forme più morbide rispetto all’originale.
Nella parte posteriore gli interventi sono stati più sostanziali, sul fronte dell’aerodinamica. I passaruota posteriori sono stati completamente carenati e permettono un deflusso dell’aria più efficiente, mentre per migliorare il Cx sul portellone posteriore è stato installato uno spoiler di dimensioni generose, che copre parte della fanaleria. Tale spoiler ha il compito di aiutare ad eliminare i vortici aerodinamici posteriori, tallone d’achille per tutte le vetture con la coda tronca.
L’assetto ribassato di 30 mm e l’adozione di un nuovo impianto frenante, hanno permesso ai tecnici della Gazoo Racing di migliorare il comportamento stradale della Prius.
Sebbene si tratti di una concept, la Toyota ha intenzione di commercializzare la gamma G-Sports direttamente nella propia rete di vendita, in modo da offrire ai propri clienti un’alternativa sportiveggiante, mantenendo l’affidabilità e la qualità che da sempre contraddistingue il marchio giapponese.
- Toyota, Virtual Car
Non c’è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo.
| TrackBack URI