Speciale Virtual Car: intervista a Flavio Manzoni sul design della Ferrari FF [ita-eng]

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flag_it Durante il Salone di Ginevra 2011, Flavio Manzoni, responsabile del centro stile Ferrari, ci ha rilasciato questa intervista in merito al design della nuova Ferrari FF.

flag_en Following is an interview of Flavio Manzoni, director of the Ferrari’s Design Center, talking about the design of the new Ferrari FF, revealed at 2011 Geneva Motor Show.

flag_it 1. Chi sono i reponsabili del design della FF?

Il design della FF era già in uno stadio abbastanza avanzato quando sono arrivato in Ferrari nel gennaio 2010. Gli esterni sono opera principale di Pininfarina; il centro stile Ferrari è intervenuto sulla supervisione generale del progetto, su alcuni aspetti dell’esterno, e sull’intera realizzazione degli interni.

2. In quanto tempo è stata realizzata?

La vettura è stata progettata e realizzata in circa tre anni.

3. Perché una shooting brake?

L’idea nasce da una intuizione del Presidente Montezemolo, fortemente sostenuta anche dall’AD Amedeo Felisa, a favore di una carrozzeria audace per un abitacolo a quattro posti, in grado di polarizzare anche ferraristi nuovi, diversi rispetto alla clientela tradizionale. Un’idea diversa, però, rispetto a soluzioni di altre case, che hanno ad esempio proposto delle “berline-coupé” di grandi dimensioni: la FF rimane una Ferrari, filante e snella, con uno studio attento del design delle singole parti per non perdere dinamismo. Ad esempio, grande attenzione è stata posta all’architettura della coda, “nascondendo” il portellone, e mantenendo sempre una spiccata muscolosità dell’insieme. E’ una vettura di lusso, con marcata sportività, come evidenziano le prese d’aria, o il diffusore posteriore derivato da soluzioni di formula 1 con lo splitter “sospeso”. Un’auto con due anime: la raffinata lussuosità del “vestito” cela una tecnologia che deriva dalle vetture da competizione.

4. Nel definire il design della FF, c’è stato un richiamo a qualche esempio di Ferrari shooting brake del passato, come one-off e concept cars?

Pur essendo il design completamente nuovo, c’è un richiamo ideale ad alcune Ferrari del passato che proponevano una soluzione simile: ad esempio, le derivate “Venice” su base 456, o la one-off shooting brake su base Daytona, o per certi aspetti anche auto delle origini della casa, come la 166 Inter di Touring.

5. Quali sono invece le principali caratteristiche degli interni della FF?

Il concetto di “cockpit” è stato ripreso dalla 458 Italia: il pilota ha tutto davanti e sé, con due display ai lati e comandi sul volante, compreso il “manettino”, più i controlli del cambio F1 sulla consolle, e il touch screen centrale. In questo caso, trattandosi di una vettura che unisce il lusso alla sportività, è stata data una maggiore attenzione anche ai passeggeri: ad esempio, è previsto il montaggio di schermi tv sui poggiatesta per chi siede dietro, oppure (e questa è un’altra intuizione di Luca di Montezemolo) è presente un display sul lato passeggero per un maggiore coinvolgimento -anche se, attraverso un interruttore, il display può essere spento…
I materiali impiegati sono pregiatissimi, seguendo il principio di offrire un ambiente di lusso e fortemente personalizzabile: ai tanti colori esterni, 6 dei quali del tutto inediti, fanno riscontro le pelli trattate alla semianilina, realizzate in collaborazione con Frau, che hanno il pregio di essere gradevoli al tatto, ma di offrire l’aspetto di una pelle “vissuta”, accentuando ancora di più l’idea di granturismo sportiva.

flag_en 1. Who are the designers of the new FF?
The design of the FF had already been developed to a certain point, as I joined the Ferrari team in January 2010. The exterior was styled mainly by Pininfarina, while the Ferrari’s Design Center just supervised the general project. On the contrary, as far as the interior design is concerned, Ferrari accurately followed the whole process step by step.

2. How long did it take to ultimate the whole project?
The vehicle has been designed and realised in about 3 years.

3. Why did you choose a shooting brake?
The idea comes from an insight of President Montezemolo, strongly supported also by the MD Amedeo Felisa: they believed in the necessity of realizing a four-wheel drive four-seater with a daring design, representing a decisive break with the past. The car has been designed this way with the main purpose of catching the attention of a wider public, different from the traditional one. It’s namely a brand-new car, which differs from the solutions embraced by other car-producers, since they have mostly chosen to embrace a more traditional solution and to unveil at Geneva 2011 rather a bigger version of a “sedan-coupé”. On the contrary, the FF -even if a four-seater four-wheel drive- still remains a Ferrari, fast, slim, with all its components perfectly designed -according to the best Ferrari’s tradition-, in order to maintain a high degree of elegance and dynamism. Great attention has been paid to the back side architecture: even though the rear hatch has been hidden, the vehicle as a whole still conveys a feeling of strength. It is a luxury and a sports car at the same time, as it is underlined by the air intakes, the rear diffuser and the splitter, placed -like “suspended”- in the typical Ferrari F1’s way. This is a car that perfectly succeeds in mixing up the refined luxury of the design with the highest racing car technology: extremely sporty, it joins high-performance character with incredible versatility, superb comfort and sophisticated elegance.

4. By defining the design of the FF, did you actually choose to hint at other examples of Ferrari’s shooting brakes of the past, such as the one-off and other concept cars?
Even if the design is completely new, the car shows actually similarities with other cars of the past: for example, the production-derived cars 456 Venice and the Daytona one-off shooting brake, or -in some respects- also historical cars, like the 166 Inter Touring, of the brand Ferrari.

5. What are, on the other hand, the main features of the FF interior?
The idea of “cockpit” has been taken from the 458 Italia: namely the car-pilot can see everything thanks to a system of two screens placed on his sides and, in addiction to that, he has got steering wheels controls, comprehensive of “manettino”, F1 gear controls on the console and central touch screen. The FF, reflecting a balance of versatility and sportiness, has paid greater attention also to the passenger’s needs: features include a new rear-seat entertainment system with two screens for watching TV and DVD, and a display on the passenger’s side (just another brilliant suggestion coming from Luca di Montezemolo), which grants a higher degree of involvement during the travel and can be switched off in every moment.
Aboard the FF everything is thought specifically to suit the needs and tastes of the drivers: for the exterior it is possible to choose among different colours -six of them are completely new-, while the interior has been optimised through the use of the finest Frau aniline leathers, specially treated to emphasise the natural softness of seats and other furniture. The use of such leather -being pleasant and soft to touch, but looking distressed and worn-out at the same time- enhances the in-car comfort and stresses even more on the idea of “sports GT”.

– Flavio Manzoni, Centro Stile Ferrari
– domande di Sergio Chierici per Virtual Car
– traduzione in inglese di Elettra Antognetti per Virtual Car

Speciale Virtual Car: intervista a Flavio Manzoni sul design della Ferrari FF [ita-eng]
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2 thoughts on “Speciale Virtual Car: intervista a Flavio Manzoni sul design della Ferrari FF [ita-eng]

  • 18 marzo 2011 at 21:00
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    Dai non e’ tanto brutta come mi sembrava.

  • 26 marzo 2011 at 15:12
    Permalink

    Davvero molto simpatica !!!
    Dall’estetica sembrerebbe anche un’auto abbordabile…per noi mortali !

Comments are closed.

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