Renault Sport R.S. 01: 500 CV e un futuro da corsa

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Renault lancia al Salone di Mosca 2014 la Sport R.S. 01, un veicolo sportivo realizzato da Renault Sport per le World Series by Renault, destinata al nuovo campionato Renault Sport Trophy del 2015, che potrà lanciare i piloti verso i campionati professionali di GT e di durata. La vettura è però stata realizzata con il contributo diretto del Centro Stile Renault, guidato da Laurens van den Acker: un’auto di immagine dunque, che fa sognare anche un’ipotetica variante “stradale”.

Se la Dezir concept rappresentava l’idea di una supersportiva emozionale, facendo da apripista a diverse soluzioni di design anche per la gamma di serie, la Renault R.S. 01 assume un aspetto ancora più tecnico, data la sua destinazione agonistica, ma anche la particolare struttura. La scocca, ad esempio, è interamente in carbonio ed è realizzata dall’italiana Dallara, mentre il motore centrale posteriore è il V6 3.8 biturbo, preparato da Nismo e già montato sulla Nissan GT-R capace di oltre 500 CV e 600 Nm, con cambio sequenziale a 7 marce: grazie a un peso inferiore ai 1.100 kg, la velocità massima è di 300 km/h.

A parte l’aspetto puramente tecnico, lo stile ha un forte impatto estetico, a cominciare dalle proporzioni: 2 metri di larghezza, e appena 1.116 mm di altezza. Il frontale è una variazione dell’ormai classica mascherina Renault con grande losanga al centro, ma con sottilissime e aerodinamiche luci a LED (che probabilmente vedremo anche in qualche auto del futuro, in sostituzione delle classiche e “ingombranti” parabole. La disposizione delle prese d’aria consente non solo di raffreddare i due radiatori dell’acqua, ma anche di aumentare il carico aerodinamico sull’avantreno. La fiancata è quella di una coupé aerodinamica, con il tetto curvo che declina progressivamente verso la coda e gli estrattori dietro le ruote anteriori, che confluiscono in un’ampia presa d’aria laterale per gli intercooler; un’altra presa d’aria si trova in basso, davanti all’ampio parafango posteriore. Il profilo ha qualcosa di vagamente retro, e in effetti il designer degli esterni, Akio Shimizu, ha avuto come ispirazione anche la Renault Étoile Filante, che nel 1956 superò nel lago salato di Bonneville la velocità di 300 km/h. In coda, oltre all’enorme alettone regolabile, si notano le linee a LED delle luci, sempre con losanga al centro, in simmetria con il frontale; due gli scarichi a metà coda, mentre in basso c’è l’estrattore aerodinamico per gestire al meglio l’effetto suolo. La colorazione giallo Renault, con i bordi rossi e il nero carbonio, segue la tradizione Renault Sport. Il progetto tecnico, realizzato sotto la guida dell’ingegner Christophe Chapelain, consente prestazioni che possono essere equiparate a quelle di un veicolo della categoria GT3, a livello aerodinamico, ad esempio con un carico di 1,7 tonnellate alla velocità di 300 km/h.

Renault Sport R.S. 01: 500 CV e un futuro da corsa
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