di Fabio Di Benedetto alle 19:16

Renault percorre velocemente la strada verso la futura mobilità elettrica, e comincia a collezionare i primi riconoscimenti in ambito internazionale.
Con la Fluence Z.E. è infatti salita sul primo gradino del podio della corsa “inter-city” di 300 km del Challenge Bibendum 2011, vincendo nei confronti di altri veicoli elettrici e non solo: erano infatti presenti anche vetture ad idrogeno ed a pila a combustibile.
Durante le prove all’interno del circuito ADAC la Fluence Z.E., guidata da Gregory Fargier (pilota Renault Sport Technologie), si è portata al primo posto anche nella prova di manovrabilità, realizzando un tempo record di 2,02 minuti.
Ma oltre al risultato agonistico, che è si importante ma non l’unico obbiettivo in questo tipo di competizioni, vi sono anche altri fattori che la casa francese intende seguire e dei quali cerca di essere sempre “in testa”.
Tra questi vi è il premio per la migliore efficienza energetica: la Fluence Z.E. è riuscita infatti a percorrere i 300 km della competizione consumando solo 37,44 kWh, con un’autonomia totale di 215 km, resa possibile dall’applicazione alla lettera della filosofia “Renault Driving Eco2″. Per permettere la percorrenza totale del tracciato è stato effettuato un cambio di batteria a metà percorso in un tempo totale di 6 minuti, utilizzando però una tecnica manuale non prevista nel modello di serie.
Ultima ma non meno importante è la misurazione del bilancio di CO2 completo dal pozzo alla ruota della Fluence Z.E. : il valore misurato è stato di 57 g/km, che ha reso la vettura prima anche in questo frangente e meritevole di un ulteriore premio.
Gli esperti Michelin, responsabili della misurazione, hanno infatti trovato un valore molto minore rispetto a quello misurato sui veicoli ibridi ed a pila a combustibile.
Altri riconoscimenti minori sono relativi alle “emissioni locali” ed all’integrazione delle soluzioni di ricarica della batteria.
Una vera e propria “collezione” di premi che evidenziano l’impegno di Renault nella creazione e diffusione di sistemi di propulsione alternativa accessibili a tutto il bacino di utenza possibile.
- Virtual Car, Renault
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