di Redazione alle 16:39

Gli amici di Car Body Design hanno pubblicato un breve tutorial dell’illustratore belga Koen Balthazar, che mostra come utilizzare stumenti di base di Adobe Photoshop per realizzare il disegno di un automobile.
Si parte dallo sketch iniziale a mano libera, scansionato in digitale; quindi, come prima operazione, si creano dei singoli livelli, ciascuno dei quali corrisponde ad una specifica parte della vettura, con il nome relativo (base color, windows, shadow, details, wheels…); al livello di base (che è un layer come gli altri, non un livello “background”), viene invece assegnato un colore – in questo caso, un grigio scuro.
Nell’esempio, l’intero corpo vettura viene colorato con un rosso di tonalità intermedia tra il punto più scuro e quello più luminoso della vettura finita. Le zone scure dell’auto sono quindi realizzate con un rosso più scuro, scelto attraverso la palette dei colori in relazione al rosso precedente. Questa operazione è fatta per lo più a mano libera, anche se talvolta vengono utilizzati in aggiunta alcune aree con tracciati, soprattutto per ottenere margini più definiti.
L’ombra viene realizzata nel livello “shadow” iniziale; è possibile, anche in fasi successive, variare le quantità di colore, ombra, luce, ecc., attraverso la duplicazione degli specifici livelli.
Dopo le ombre, vengono creati i riflessi del cielo e della “strada”, mediante un pennello soft; in particolare, il riflesso del manto stradale è realizzato applicando la stessa texture dello sfondo, così come previsto nel disegno finale – in realtà, lo sfondo può infatti essere disegnato anche subito, ma è utile nasconderne il livello relativo, al fine di focalizzare meglio l’attenzione sulla vettura.
La finestratura e gli altri dettagli sono disegnati con lo strumento tracciato; per le parti più luminose sono stati usati un rosso più luminoso – sempre collegato alla palette precedente – e un bianco, per accentuare i contrasti. Dettagli aggiuntivi sono creati in corso d’opera su livelli distinti, in modo da poter comparire o scomparire nelle varie fasi di lavorazione.
L’ultima operazione riguarda l’aggiunta di ulteriori punti di illuminazione, e le ruote, realizzate sia con i tracciati che con pennelli a mano libera. Infine, si visualizza lo sfondo nascosto, che è stato creato con un filtro standard (in questo caso “bassorilievo”) sul colore di sfondo, e con una distorsione mediante la trasformazione prospettica. La texture è poi coperta parzialmente con un colore scuro, per creare un senso di profondità. Infine, è possibile migliorare il colore e il contrasto del disegno finito, mediante gli appositi strumenti di Photoshop.
- Koen Balthazar via Car Body Design, Virtual Car
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