di Sergio Chierici alle 12:18
Lancia si presenta al Motor Show di Bologna (BolognaFiere, dal 7 al 17 dicembre 2006) all’interno di una sorta di Maison Lancia, che mette in mostra i propri gioielli, o “capi di alta moda”: Musa, New Ypsilon, Thesis e soprattutto il Concept Lancia Delta HPE, che fa il proprio debutto al pubblico italiano dopo l’anteprima di Venezia – e dopo l’eposizione al Salone di Parigi. C’è anche una vera e propria passerella, nella quale sfileranno modelle che indosseranno la prima Collezione Lancia composta da trenta capi disegnati da stilisti italiani. Segue il comunicato Lancia.
Lancia al XXXI Motor Show di Bologna
Lancia si presenta a Bologna con uno stand che celebra i cento anni del marchio attraverso una suggestiva esposizione declinata secondo i tratti di una vera e propria “Maison Lancia” dove sfilano i modelli Musa, New Ypsilon, Thesis e il Concept Lancia Delta HPE. Ambasciatrici del “Made in Italy”, sono tutte vetture di straordinaria bellezza stilistica che diventano preziosi gioielli o capi di alta moda da scegliere ed indossare nella “boutique Lancia” contraddistinta dall’eleganza della pavimentazione nera lucida, dalla ricchezza dell’acciaio nei dettagli e dall’equilibrato contrasto dei colori delle grafiche sulle pareti.
Inoltre, proprio come in una vera e propria Maison, sullo stand è stata allestita una passerella dove affascinanti modelle mostrano al pubblico la prima Collezione Lancia composta da trenta capi disegnati da stilisti italiani. Tra l’altro, la colonna sonora della sfilata è stata composta da due dei più famosi DJ italiani riconosciuti a livello internazionale: Stefano Fontana e Claudio Coccoluto. Del resto, il mondo della moda è uno dei tre ambiti, insieme al design e al cinema, che quest’anno vedono il brand attivo con importanti iniziative per celebrare il Centenario: da “Moda Milano” alla 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dalla Casa del Cinema di Roma al recente “Torino Film Festival”, fino al “Lancia Tour Italian Design”.
Concept Delta HPE: sintesi dei valori Lancia
Protagonista dell’area espositiva è il Concept Lancia Delta HPE che – traendo ispirazione da un vettura elegante, sportiva, funzionale espresso nella seconda metà degli anni 70 dalla Lancia Beta HPE – esprime in chiave estremamente moderna la berlina sportiva e funzionale (shooting brake).
Si tratta di un’automobile di medie dimensioni (è lunga 4,5 metri, larga 1,8 metri e alta 1,5 metri) che assicurano, da una parte, grande abitabilità (soprattutto nella zona posteriore) e comfort di viaggio, un’ottima accessibilità e un bagagliaio versatile, modulabile e capiente; dall’altra parte, ne fanno un modello contraddistinto da una linea slanciata e sportiva.
Nata da un’esperienza centenaria, il Concept continua la tradizione delle “grandi” medie Lancia – dall’Aprilia all’Appia, dalla Fulvia alla Lancia Beta HPE, dalla Prisma alla Dedra e alla Lybra – offrendo soluzioni innovative che ne fanno la migliore sintesi dei valori della Casa.
Innanzitutto, lo stile in cui si rinnova la tradizione Lancia con soluzioni originali di carrozzeria: il tetto è a sbalzo tipo “flying bridge”; il vetro posteriore di grandi dimensioni è privo della cornice inferiore; la calandra cromata interpreta in chiave moderna quella classica Lancia degli anni 50; una cromatura laterale sottolinea tutta l’ampia vetratura e conferisce slancio alle fiancate.
Secondo valore insito nel progetto è la grande abitabilità per guidatore e passeggeri: in questo campo il Concept Delta HPE è ai vertici della categoria con un passo di 2700 mm che si traduce in una straordinaria abitabilità posteriore dove è possibile vivere lo stesso comfort offerto da una limousine. Inoltre, il sedile posteriore scorrevole con schienale reclinabile permette o di aumentare il già spazioso vano baule oppure, arretrandolo e inclinandolo opportunamente, di ottenere un totale relax, sdraiati come su una poltrona business di un volo intercontinentale.
Per un’elevata qualità della vita a bordo, terza carta vincente ai massimi livelli in campo automobilistico, offre una grande silenziosità di marcia assicurata da un padiglione fonoassorbente e una straordinaria luminosità grazie all’ampia metratura del tetto apribile e delle vetrature laterali. E ancora: il completo relax che può regalare un sofisticato impianto Hi-Fi Bose® con comandi sul volante; oppure la perfetta temperatura interna grazie al climatizzatore automatico bi-zona. Infine, comfort significa anche poter contare su un bagagliaio capiente e versatile di oltre 400 litri.
In più, il Concept sposa la classe e il prestigio Lancia con un ambiente altamente tecnologico nel campo dell’intrattenimento, come dimostrano il lettore MP3 e, soprattutto, il Blue&Me®, l’innovativo sistema “basato su Windows Mobile” nato dalla collaborazione tra Fiat Auto e Microsoft, che unisce le potenzialità della tecnologia Bluetooth® e quelle di una porta USB che consente di ascoltare la propria musica preferita registrata sul cellulare, sui nuovi smart phones, su un lettore MP3 o su una chiave USB.
La quarta peculiarità propria di una Lancia è il design degli interni. Da sempre, infatti, il Brand è sinonimo di un’artigianalità tipicamente italiana capace di trovare il giusto completamento interno alle linee esterne originali e raffinate dei suoi modelli. E la nuova concept car non fa eccezione: realizzato dal Centro Stile Lancia, l’abitacolo è un vero e proprio salotto, dove la plancia, i pannelli delle porte e i sedili anteriori e posteriori sono la massima espressione della ricercatezza ed esclusività italiana.
Non solo. Strettamente legato al design degli interni, il quinto valore espresso è l’impiego di materiali pregiati usati non solo in funzione del loro aspetto estetico, ma anche delle reazioni sensoriali che sanno dare: dalle finizioni in legno ai particolari cromati, dai rivestimenti in alcantara e pelle ai sovra tappeti in velour.
Infine, il Concept Delta HPE è stato pensato per poter adottare un’ampia gamma di motori a benzina e diesel, tutti sovralimentati e abbinati a cambi con 6 marce, manuali e robotizzati, con potenze variabili da 120 CV a oltre i 200 CV, uniti a una meccanica collaudata e ottimizzata per comfort ed handling, attraverso l’impiego di sospensioni SDC (a controllo elettronico dello smorzamento) che esaltano ancora di più il piacere di guida.
Nuova Ypsilon: stile e prestigio di una “piccola ammiraglia”
Il secondo focus dello stand è la Nuova Ypsilon. Tutta la distinzione e il prestigio di una vettura di élite e di classe, ma declinati secondo i tratti di maneggevolezza propri delle compatte: ecco l’anima del modello che combina l’eccellenza dello stile ad una tecnologia di avanguardia. Proprio come sanno fare i migliori prodotti di lusso italiani, le “firme” famose nel mondo. Del resto, la Nuova Ypsilon è stata pensata e realizzata per una clientela che ama distinguersi attraverso prodotti esclusivi e che nell’auto cerca prima di tutto il piacere del suo impiego. Senza dimenticare che, come i migliori prodotti di lusso italiani, la Nuova Ypsilon coniuga l’eccellenza dello stile con una tecnologia all’avanguardia. Connubio vincente al quale il modello aggiunge una grande raffinatezza estetica che significa recupero in chiave moderna delle linee Lancia, perfetti abbinamenti e molte possibilità di personalizzazione: basti dire che sono oltre 700 le personalizzazioni della “piccola ammiraglia”, frutto dell’abbinamento di 15 tinte di carrozzeria, 4 allestimenti (Argento, Oro Bianco, Oro Giallo e Platino), 9 nuovi abbinamenti “bicolore, 8 diversi rivestimenti interni e 6 tipi di cerchi in lega (inclusi quelli della Lineaccessori). Qualunque sia il livello di personalizzazione, la Nuova Ypsilon è sempre affascinante e originale, nel pieno rispetto di quel gusto italiano famoso nel mondo.
A Bologna sono esposti cinque esemplari, tutti contraddistinti da una preziosa carrozzeria bicolore – da sempre un tratto distintivo di Lancia e che oggi viene realizzato con un complesso e lungo processo di verniciatura – e proposti nei diversi allestimenti (Argento, Oro Giallo, Oro Bianco e Platino) e nella nuova Serie Speciale “Blue&Me®”.
Inoltre, le vetture in mostra si contraddistinguono per la ricchissima dotazione di serie, per i raffinati interni e per l’adozione del Blue&Me®, il sofisticato sistema “basato su Windows Mobile” e realizzato in collaborazione tra Fiat Auto e Microsoft che cambia i paradigmi di comunicazione, informazione ed intrattenimento in auto migliorando il comfort e la qualità del tempo trascorso a bordo. Caratterizzato dalla semplicità d’uso, il dispositivo offre un “sistema vivavoce con riconoscimento vocale” che permette di fare/ricevere telefonate ed ascoltare musica mentre si guida in modo semplice e sicuro, e grazie alla tecnologia Bluetooth®, consente di comunicare dalla vettura con il mondo esterno attraverso i propri dispositivi personali quali telefoni cellulari e palmari. Inoltre, il sistema Blue&Me® consente di ascoltare la propria musica preferita registrata sul cellulare, sui nuovi smart phones, su un lettore MP3 o su una chiave USB. Merito di una porta USB, posta sul tunnel, che consente di collegare qualunque dispositivo digitale dotato di analoga connessione. In questo modo è possibile riprodurre file audio musicali (MP3, WMA e WAV) direttamente tramite l’impianto stereo.
Infine, ad eccezione del collaudato 1.2 8v da 60 CV, a Bologna sono presenti tutte le motorizzazioni disponibili nella gamma: i due nuovi propulsori Multijet (1.3 16v da 75 CV e da 90 CV) e i due brillanti motori a benzina (1.4 16v da 95 CV e 1.4 8v da 77 CV), abbinati a cambi manuale o sequenziale robotizzato DFN (acronimo di “Dolce Far Niente”).
Insomma, la Nuova Ypsilon dimostra ancora una volta la grande versatilità della “piccola ammiraglia”, un modello di successo con il quale Lancia entra in un futuro in cui il prodotto non sarà l’unico argomento “premium” a distinguerla dalla concorrenza e non sarà nemmeno l’unico fattore motivante a sollecitare il desiderio di un potenziale cliente. Per questo il brand ha studiato importanti novità in termini di vendita e post vendita per soddisfare i desideri, le necessità, il gusto e le aspirazioni di tanti clienti diversi. Per esempio, in Italia è disponibile il “Lancia V.Y.P. Service” (Very Ypsilon People Service) per l’assistenza stradale e il servizio di cortesia per il ritiro e la consegna della vettura in caso di tagliando. In concreto, il cliente per due anni, ovvero per tutta la durata della garanzia, non dovrà preoccuparsi di portare la vettura in officina per i tagliandi ma ci penserà Lancia fornendo comunque al cliente la mobilità. Inoltre in caso di panne, di foratura, di esaurimento carburante eccetera, interverrà l’officina mobile per risolvere rapidamente il problema. Insomma, un servizio rivoluzionario che realmente risponde ad un cliente “premium”.
Musa: ambasciatrice dell’ospitalità italiana
Sotto i riflettori della rassegna ci sono anche due esemplari di Musa. Equipaggiata con il 1.3 da 90 CV, una vettura è proposta nell’allestimento Platino con carrozzeria bicolore, si tratta di un tocco di originalità e di classe che impreziosisce ancora di più la linea esterna pulita e armoniosa del modello. Particolarità di questa Musa esposta è l’adozione di un lettore DVD/MP3 della Sony integrato sulla plancia e completo di due monitor LCD 16/9 di 6,5” inseriti su entrambi gli appoggiatesta anteriori. Si tratta di un sofisticato dispositivo, quindi, che conferma come Lancia Musa sia nata dal concetto di “ospitalità italiana” dove si è ospiti e non passeggeri.
La stessa calda accoglienza che riserva l’altra vettura esposta: una Musa Platino Plus con motore 1.4 16v da 95 CV, contraddistinta da una preziosa tinta di carrozzeria Perla Vasari e da una ricca dotazione tra i quali il navigatore satellitare e il tetto Granluce. Inoltre, entrambe le Lancia Musa propongono il TPMS (Sistema di Controllo Pressione Pneumatici – Tyre Pressure Monitoring System), un dispositivo orientato al contenimento dei consumi (carburante e pneumatici) e alla sicurezza di guida (maggior controllo e stabilità della vettura).
Insomma i due esemplari presenti a Bologna confermano la grande versatilità di un modello vincente. Del resto, nata dal concetto di “ospitalità italiana” dove si è ospiti e non passeggeri, Lancia Musa invita a condividere il piacere di vivere a bordo di una vettura unica nel suo segmento. Certo un prodotto di lusso ma che mai sconfina nell’ostentazione perché è disegnato intorno ai desideri di quanti amano godersi la vita senza rinunciare alla praticità reale. Infatti, Lancia Musa porta nel mondo dell’auto i segreti dell’accoglienza italiana: è un’auto che riceve i suoi ospiti con buongusto, calore e generosità.
Lancia Musa è buongusto nelle forme raffinate e armoniose, nei colori caldi combinati con eleganza, nei dettagli preziosi e nei materiali pregiati. La sua dimensione è giusta sia per l’uso urbano sia per i lunghi viaggi: lungo 3,99 metri, largo 1,70 e alto 1,66 metri, il modello si pone come nuovo punto di riferimento in questa particolare fascia di vetture compatte.
Lancia Musa è calore nelle sensazioni che offre ai suoi ospiti: la luminosità del tetto trasparente “GranLuce” e l’ariosità dell’ambiente, la piacevolezza delle superfici, il comfort avvolgente dei sedili ergonomici e il climatizzatore automatico rendono particolarmente piacevole qualunque viaggio. Inoltre, lo spazio è facile da “dominare” grazie alla posizione di guida rialzata, all’ergonomia dei comandi e alla modularità dei sedili, che possono assumere fino a 32 posizioni differenti (compresa una singolare posizione a “chaise longue”).
Infine, Lancia Musa è generosità nella sua offerta tecnologica: motori con ottime prestazioni, adatti a una guida rilassata e disinvolta. Tre turbodiesel Multijet: il 1.9 da 100 CV, pieno ed elastico, ideale in qualsiasi situazione, e i due 1.3 da 70 CV e da 90 CV, perfetti per la guida in città in abbinamento con il cambio sequenziale robotizzato DFN (Dolce Far Niente). Per chi fa meno chilometri, un brillante motore benzina 1.4 Fire da 95 CV. Per una maggiore attenzione all’ecologia disponibile anche il motore 1.3 90 CV con trappola del particolato.
Lancia Thesis Sport: connubio di sportività ed eleganza
Conclude la rassegna una Lancia Thesis Sport, l’ultima evoluzione dell’ammiraglia che combina sportività ed eleganza in uno stile unico ed esclusivo. Tra l’altro, la versione esposta è contraddistinta da una carrozzeria bicolore (grigio chiaro e grigio scuro) di grande raffinatezza che esalta ancora di più la linea del modello. Inoltre, spiccano per il loro design i cerchi in lega a raggi da 18” che conferiscono un’impressione di maggiore sportività a questa particolare versione.
La stessa impronta si ritrova all’interno grazie ai nuovi rivestimenti in pelle rossa Frau® con finiture coordinate. Insomma, l’originale Thesis Sport è in perfetta sintonia con lo spirito dell’ammiraglia Lancia, una berlina di lusso che punta su eleganza e tecnica d’avanguardia per catturare l’élite degli automobilisti. Si tratta, infatti, di un particolare segmento che raccoglie un ristretto numero di modelli sui quali le case più importanti concentrano il meglio della tecnologia automobilistica oggi disponibile. Per questo la Thesis Sport è dotata del nuovo 2.4 Multijet 20 valvole che, abbinato ad un cambio automatico autoadattativo sequenziale a cinque marce, sviluppa una potenza di 185 CV a 4000 giri/min e una coppia di 330 Nm a 1750 giri/min. Inoltre, con questo gruppo motopropulsore la vettura raggiunge la velocità massima di 222 km/h ed accelera da 0-100 km/h in 9,7 secondi. Ovviamente, l’esemplare presente sullo stand Lancia propone tutti i punti di forza del modello Thesis: dalla ricchissima dotazione di serie nel campo della sicurezza (ABS con EBD, ESP completo di ASR, 8 airbag) all’abitacolo lussuoso, ampio e protettivo come dimostrano, per esempio, l’impianto di navigazione con schermo a colori, il sistema Hi-Fi Bose®, il climatizzatore automatico multi-zona e i sedili anteriori Comfort (ventilati, riscaldati, adattativi e con massaggio schienale/cuscino) che rappresentano lo stato dell’arte in termini di comodità ed ergonomia. In più sono presenti l’antifurto volumetrico antisollevamento con allarme e i sensori di parcheggio.
- Lancia, Virtual Car
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