di Redazione alle 00:01

Il nome Superleggera ricorda le celebri carrozzerie firmate Touring, ma è stato di recente associato ad alcune Lamborghini Gallardo caratterizzate da una particolare ricerca nella riduzione del peso, e quindi nell’incremento delle prestazioni. Dopo la prima Gallardo Superleggera del 2007, ecco ora la rinnovata versione LP 570-4, che ha debuttato al Salone di Ginevra e i cui materiali saranno presentati al Forum JEC sui Materiali Compositi 2010 (Parigi, 13-15 aprile).
L’estetica non cambia in modo significativo rispetto alle più recenti Gallardo, se non per alcuni dettagli, concentrati soprattutto nella zona inferiore (appendici frontali, minigonne, diffusore) e nell’ala posteriore, che è disponibile come optional anche in versione allargata: ovviamente, le modifiche hanno permesso di migliorare i valori di deportanza, i flussi aerodinamici, il raffreddamento del motore. Numerosi anche i colori disponibili: Verde Ithaca, Giallo Midas, Arancio Borealis, Grigio Telesto, Nero Noctis e Bianco Monocerus; com’è abitudine per Lamborghini, molte tonalità sono sgargianti e non passano inosservate…
La riduzione del peso (1340 kg, 70 in meno della Gallardo LP560-4) è stata ottenuta in gran parte grazie all’impiego di componenti in fibra di carbonio, o anche con le ruote in lega da 19″ in alluminio forgiato. Molti elementi derivano dalle versioni per le corse, e all’interno, oltre al carbonio, si è fatto uso di Alcantara in quanto più leggero della pelle. Il V10 acquista 10 CV rispetto alla Gallardo “normale” (570 CV), e ha un rapporto peso potenza di 2,35 kg/CV, mentre la trazione è integrale: si è preferito mantenerla, nonostante l’aggravio di peso, per migliorare l’accelerazione (da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, da 0 a 200 km/h in 10,2 secondi), con velocità massima di 325 km/h. Diminuiscono anche i consumi medi, da 14,7 a 13,5 l/100 km.
- Lamborghini, Virtual car
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