di Sergio Chierici alle 09:15

[ 1 video ]
Per un sito come il nostro, che si chiama “Virtual Car” e che si occupa sistematicamente di design automobilistico e di scuole di design, il video che vi andiamo a presentare è davvero di grandissimo interesse. Grazie al blog Quelli che Bravo, infatti, è possibile osservare “in azione” il maxi schermo della cosiddetta Sala Virtuale del Centro Stile Fiat.
Largo 6 m e alto circa 2,5 m, lo schermo permette di vedere in scala reale (e con la possibilità di eseguire ingrandimenti) le matematiche e i rilievi dei modelli, per l’analisi di un progetto in tutte le sue fasi. Ciò, ad esempio, ha permesso al progetto 198 – Bravo di essere completato in un tempo molto ridotto (18 mesi), poiché è stato possibile, grazie alla simulazione virtuale, “saltare” alcuni passaggi fisici. Commentano questo video (ed un video di prossima uscita) Alberto Dilillo, responsabile del design degli esterni ed Emanuele Bomboi, designer per gli esterni della nuova Bravo; abbiamo già mostrato alcuni loro disegni in questo articolo.
- Quelli che Bravo, Virtual Car
RSS feed dei commenti a questo articolo.
| TrackBack URI
Audi A3 1.6 TDIe
Opel Corsa 1.3 CDTI ecoFLEX 2010
Nuova Volkswagen Touareg
Nissan Juke
Audi A1
Il ragazzo potrà anche sperticarsi in descrizioni della bontà del suo software, ma il risultato è uno solo: la macchina è oggettivamente e concettualmente BRUTTA!!!
Siamo distanti milioni di anni luce da un design accattivante che possa catturare i clienti di questo secolo…
Ancora una volta un trabiccolo inutile come la Croma, come la Palio, un ennesimo progetto in cui FIAT spreca risorse per un oggetto banale e “dejavù” che sembra la pallida imitazione di modelli che nemmeno le peggiori fabbriche indiane hanno il coraggio di proporre sul mercato, un’altra occasione sprecata…
Commento di Jonnyb the Radex — 18 gennaio 2007 @ 22:02
[...] Ecco ora la seconda parte del video dedicato alla Sala Virtuale del Centro Stile Fiat: i designers Alberto Dilillo ed Emanuele Bomboi descrivono, sfruttando le possibilità dello schermo virtuale, i dettagli di stile della nuova Bravo. Vengono analizzati, ad esempio, le idee di partenza – come l’ispirazione alla Grande Punto, ma anche alla “sensualità ” della precedente Bravo, soprattutto nella coda; l’andamento complessivo delle linee; gli stilemi identificativi, come i proiettori anteriori, più alti rispetto alla calandra, e il gruppo ottico posteriore, ad elementi circolari come la prima Bravo, oppure la grigliatura della calandra, che si ispira a quella delle vetture sportive italiane del passato. Ci sono anche dettagli di minor percezione immediata, come il piccolo spoiler ricavato nella copertura delle luci posteriori, richiesto in galleria del vento, o il tracciato poligonale, a segmenti quasi rettilinei, della pianta della vettura. [...]
Pingback di Virtual Car » Sala Virtuale del Centro Stile Fiat: i dettagli della Bravo — 19 gennaio 2007 @ 09:18