Articoli del 10 novembre 2006

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In restauro 25.000 pellicole dell’Archivio Storico Fiat

di Sergio Chierici alle 20:11

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Una lodevole iniziativa per la storia dell’automobile è la convenzione recentemente firmata tra la Fiat e l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, con sede a Ivrea, per la tutela e la valorizzazione di 25.000 pellicole su supporto di celluloide dell’Archivio Storico Fiat. Il progetto prevede innanzi tutto il deposito dei filmati nei cellari refrigerati dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, e quindi un’operazione congiunta di restauro e digitalizzazione. I film coprono un arco temporale che parte dal documentario “Le officine di corso Dante” d’inizio secolo, una descrizione delle attività del primo stabilimento Fiat, e termina con “L’Autostop/Elegia russa” (1990), mediometraggio pubblicitario del premio oscar Nikita Mikhalkov.

“Sono immagini che raccontano una storia di prodotti e di lavoro: automobili, camion, trattori, treni, scavatori, aerei, dighe, lavatrici, frigoriferi…; l’arte di modellare il gesso prima della progettazione al computer; o il ciclo di lezioni La grammatica del fresatore (1960), prezioso repertorio di gesti e tecniche ormai irriconoscibili. Ma è anche la storia del rapporto fra un’impresa e il suo ambiente (dal welfare aziendale degli anni Cinquanta – case, colonie, asili, mutua, dopolavoro, pellegrinaggi… – all’evolversi della sensibilità sui temi dell’ecologia e della sicurezza), e fra cinema industriale e storia del cinema italiano e internazionale (al Cinefiat collaborarono, fra gli altri: Alessandro Blasetti, Vittorio Gassman, Claude Lelouch, Gina Lollobrigida, Silvana Mangano, Valentino Orsini).”
Partecipano al progetto anche Regione Piemonte, Comune di Ivrea e Telecom Italia S.p.a, che ha messo a disposizione per il deposito delle pellicole il complesso di edifici di Canton Vesco d’Ivrea.

L’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa
“L’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa è una struttura della Cineteca Nazionale, che conserva il deposito legale del cinema italiano. Nasce con una convenzione istituita tra il Centro Sperimentale di Cinematografia, Regione Piemonte, Telecom e Comune d’Ivrea, per contribuire alla catalogazione, alla conservazione ed alla valorizzazione della svariata produzione realizzata in ambito d’impresa a partire dalle origini del cinema. Basti pensare che “film d’impresa” è già la prima pellicola girata nel 1895 dai fratelli Lumière, industriali di Lione, per mostrare l’uscita degli operai dalle loro officine, cui corrisponde il primo documentario girato in Italia dall’Ambrosio Film di Torino nel 1905, La corsa Susa Moncenisio. Fin dalle origini, il cinema -“quest’industria che è anche un’arte”, come diceva Luigi Chiarini- accanto alle produzioni spettacolari è servito da mezzo di documentazione della storia dell’industria, del lavoro e della stessa storia del cinema, con contributi di autori e tecnici importanti.
L’archivio ha iniziato a promuovere un’intensa attività di conservazione, restauro e valorizzazione di materiali importanti per la storia economica e sociale dell’Italia del Novecento. Attualmente sono state depositate circa 20.000 bobine provenienti, oltre che dalle collezioni storiche della Cineteca Nazionale, da archivi aziendali (Edison, Fiat, AEM Milano), case di produzione di pubblicità (Film Master, Recta Film), enti di ricerca (Enea), Università (Archivio del cinema industriale e della comunicazione c/o Università Carlo Cattaneo-Liuc) e arriverà a regime a oltre 50.000 pellicole. L’Archivio d’Ivrea ha sede nell’ex asilo progettato dall’architetto Ridolfi, splendido esempio di architettura olivettiana inserito nel circuito del MAAM (Museo a cielo aperto dell’architettura moderna). Al suo interno tutte le collezioni sono conservate in depositi a norma della Federazione Internazionale degli Archivi del Film in condizioni climatiche controllate.”

Tempi moderni: l’immagine del lavoro
Mostra fotografica
Archivio Nazionale Cinema d’Impresa
Inaugurazione 21 novembre 2006 ore 11.00

Tra le attività svolte in questo periodo presso la sede dell’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, segnaliamo la mostra fotografica “Tempi moderni”, di grande interesse anche per la storia dell’industria automobilistica.
“Il percorso espositivo che si snoda tra gli ambienti ed il giardino dell’Archivio vuole essere un omaggio alla produttività delle grandi imprese, ma soprattutto al lavoro degli uomini che l’hanno resa possibile. L’importanza, unicità dei documentari industriali delle collezioni conservate ad Ivrea consiste proprio nel saper testimoniare non solo la maestosità dei grandi complessi industriali, ma anche la vita che si svolge al loro interno. Officine meccaniche, laboratori chimici, impianti siderurgici, uffici sono diventati anche set per molti film che hanno ambientato le loro storie nel mondo del lavoro. Grazie alla collaborazione della Cineteca Nazionale, alcuni fotogrammi tratti da film come La califfa, Ovosodo, Accattone, Il posto dell’anima, Pelle viva, Omicron, Acciaio completano questa rassegna fotografica.”

- Archivio Nazionale Cinema d’Impresa, Centro Sperimentale di Cinematografia, Virtual Car

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1 commento »

  1. Ottima idea. Cercate di rendere il più possibile nota e fruibile l’iniziativa.
    Saluti

    Commento di Barnato Giuseppe, Imperia — 9 dicembre 2009 @ 13:27

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