Il Motor Show di Bologna ritorna nel 2017.

Arriva di nuovo il Motor Show di Bologna, per il secondo anno gestito direttamente da Bologna Fiere, presentato a Milano dal Motor Show Director, Rino Drogo: un salone non classico di fine anno, che aspira a diventare un «anello di congiunzione tra consumatore e Car Maker».

Le principali novità riguardano il restauro dell’area espositiva, che secondo il Direttore Generale di Bologna Fiere, Antonio Bruzzone, sarà terminato nel 2022, mentre il direttore Generale dell’ANFIA, Gianmarco Giorda, ricorda come il settore automotive sia trainante per l’economia italiano, coinvolgendo anche con l’indotto oltre un milione di persone. Romano Valente, Direttore generale dell’Unrae, ha invece evidenziato l’anzianità del parco circolante nell’uso quotidiano in Italia, che se ben gestita potrebbe essere una buona opportunità per le aziende, anche se Rino Drogo sottolinea che i più scettici ad investire nel Motor Show sono stati proprio i costruttori, presenti nel 2016 per il 67% del mercato italiano, con 41 marchi. Gian Primo Quagliano, Presidente del Centro Studi Promotor Motor Show, ha evidenziato come, dopo aver perso il 40% del mercato con la crisi del 2008, il settore si sia ripreso, ed ancora nel 2017 il dato a maggio sia positivo (+8,5%) rispetto al 2016, con una crescita fino a 2 milioni di esemplari previsti per il 2017.

Quanto all’esposizione, Rino Drogo ha sottolineato il format espositivo uguale per ogni casa, in realtà secondo una formula simile a quella del Salone di Torino, efficace in termini di costi ma anche di messa a fuoco del prodotto. Tra le novità, l’apertura ai veicoli di interesse storico, con spazi espositivi dedicati, e gare di formula 1 storiche, con una sezione intitolata “Heritage: Passione Classic Racing”. Novità assoluta, vi sarà una sezione dedicata a Mostra Scambio.

Naturalmente il grande evento avrà i suoi giovani protagonisti sportivi, che in conferenza hanno portato la loro testimonianza: Mirko Bortolotti, Lamborghini Factory Driver, Paolo Andreucci, per nove volte campione di Rally italiano, Vanni Oddera, campione di Freestyle e Simone Furlotti Pilota MX2 di Motocross. Riconfermata anche quest’anno la collaborazione con le università con il reparto dedicato ai giovani progettisti ed alle loro creazioni di formula SAE, rappresentati in conferenza da Stefano Moro del Politecnico di Milano.

L’idea, in sostanza, è proprio di avvicinare il consumatore all’automobile, che al Motor Sgow dovrebbe poter guardare, provare e infine scegliere l’acquisto della propria auto. A patto, ovviamente, che partecipino le case costruttici in gran numero.

> Carlo Carugati, A.A.V.S

Il Motor Show di Bologna ritorna nel 2017.

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