Articoli del 12 marzo 2009

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Il design della Volkswagen BlueSport concept: intervista a Flavio Manzoni, immagini e testi

di Sergio Chierici alle 17:40

Volkswagen Bluesport Concept design Flavio Manzoni
[ 44 immagini ]

Dopo la conversazione sulla Volkswagen Golf VI, siamo lieti di presentare un altro “speciale” di Virtual Car dedicato questa volta alla recente Volkswagen BlueSport concept, che ha debuttato al Salone di Detroit e che rappresenta un altro “tassello” del nuovo corso di design Volkswagen. Ancora una volta, ringraziamo Flavio Manzoni, Direttore del Creative Design Volkswagen Group, per averci fornito preziose indicazioni sul design della gradevole roadster, sia rispondendo ad alcune nostre domande, sia con un testo descrittivo da lui redatto; da segnalare, inoltre, le numerose immagini relative al percorso creativo del design, dallo sketch alla vettura finale, con le singolari foto che riportano anche i nomi dei “creatori” della BlueSport, impegnati nelle diverse fasi progettuali.

Intervista a Flavio Manzoni sulla Volkswagen BlueSport Concept
1. Lo stile della BlueSport Concept sembra incarnare quell’idea di dinamicità senza eccessi e di razionalità concreta ma mai “fredda” che può essere definito il “DNA Volkswagen”. Si può affermare che la Concept rappresenta l’applicazione su una “roadster” delle idee espresse nella New Small Family?

«La BlueSport è un ulteriore tassello nella definizione del design Volkswagen, che può essere interpretato in maniera diversa (in questo caso, la categoria ben precisa delle roadster a due posti), rimanendo fedele a se stesso.»

2. La gradevole soluzione dei parafanghi “sollevati” serve per garantire l’appoggio su cerchi più grandi senza turbare la linearità dell’insieme, e senza sollevare troppo l’intera fiancata, o ha altre motivazioni?

«Tra le diverse soluzioni, è stata preferita quella che proponeva i parafanghi in forma di “archi” perfetti, circolari: uno stile specifico di Volkswagen, fin dai tempi della Beetle, e un segno forte, una figura “primitiva” di grande impatto. In più, la spalla alta permette di mantenere il volume schiacciato, ed è gradevole da vedere dal posto di guida. Un altro elemento forte è anche la presa d’aria laterale, che garantisce un particolare e dinamico “effetto timone”.»

3. Quanto le storiche spider Volkswagen a motore centrale o posteriore (Karmann-Ghia, e sopratuttto VW Porsche 914) hanno influito nella definizione del design della BlueSport?

«Il legame è con entrambe le vetture, che rappresentano la tradizione del marchio nella categoria delle due posti convertibili.»

Il Design del concept Volkswagen BlueSport
«Il Concept BlueSport rappresenta il perfetto connubio tra tecnologia “pulita” all’avanguardia, e puro piacere di guida. Il design del roadster Volkswagen rappresenta la declinazione in chiave sportiva della nuova estetica del marchio, orientata all’essenzialità e alla purezza formale, dall’impronta tecno-chic. Unico, semplice, universale: questo è lo spirito autentico di Volkswagen. “Design semplicity… in a complex world”, il principio guida dei concept Up! e Space Up!, e di tutti i progetti di nuova generazione, è alla base di questo studio dove la pulizia estetica riflette senza compromessi la sua concezione rigorosa, orientata al puro piacere di guida e ad una tecnica raffinata.

Il design della Volkswagen BlueSport coniuga tutte le discipline di progetto, sintesi perfetta tra tecnica ed estetica. La sua forma è chiara ed “iconica”: un volume snello e lineare, acquattato, dove gli elementi caratterizzanti sono i parafanghi che emergono con plasticità scultorea dal corpo vettura, perfettamente circolari, e la presa d’aria laterale che diventa un segno fortemente connotativo. La loro forza nasce dalle proporzioni curatissime della vettura, frutto di un lavoro di affinamento sul nuovo pianale, realizzato in sinergia con l’Ingegneria. E’ solo quando le proporzioni sono messe a punto in modo compiuto che non è necessario il ricorso allo styling, e si può parlare di design propriamente.

“Questo progetto sarebbe da definire “essenziale” nel senso proprio del termine: una vettura “ridotta” alle sue caratteristiche irrinunciabili, senza sprechi (si pensi alla capote manuale), ma allo stesso tempo capace di trovare forza proprio in questa “reductio”, che la riporta alle sue basi costitutive e imprescindibili”
(S.Suppa).

Il frontale e la coda sono volutamente coerenti, e rappresentano l’interpretazione sportiva del nuovo family feeling VW. Il frontale è basso ed espressivo, e comunica grinta. Anche qui gli elementi sono semplici ed accattivanti, basati sull’integrazione tra gruppi ottici e griglia, sul gioco grafico dei contrasti e sul rigore delle linee.

L’interno ha un’impronta corsaiola e sofisticata, un look tecno-chic coerente col design della carrozzeria. La sua essenza sta nella purezza architettonica dei suoi componenti, a cui fa fronte un’interfaccia semplice e intuitiva grazie al touch-screen, e alla cura per i particolari ispirati al product design degli anni ‘70.
La plancia è caratterizzata da un volume leggero e solido, e da tagli grafici decisi e inusuali: le feritoie che sostituiscono le bocchette creano una texture in grado di muovere la plancia senza disturbarne la pulizia, e suggeriscono un richiamo agli “sfoghi” di areazione delle sportive di un tempo. Inoltre, elementi di novità sono la rinuncia alla leva cambio, per una guida “tutto al volante” da videogioco, e il feed-back cromatico delle manopole del climatizzatore…»

- Flavio Manzoni, Director Creative Design Volkswagen Group
- Immagini: Volkswagen Design
- domande di Sergio Chierici per Virtual Car

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1 commento »

  1. [...] sulla Volkswagen BlueSport concept, con l’intervista a Flavio Manzoni, si è fatto cenno al legame ideale tra la nuova roadster [...]

    Pingback di Arte: Volkswagen-Porsche 914, di Nicoletta Bernardi | Virtual Car — 13 marzo 2009 @ 11:01

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