Articoli del 6 marzo 2011

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I laboratori di eccellenza del Politecnico di Milano per il master in Transportation & Automobile Design

di Michela Mori alle 10:59

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Come vi avevamo anticipato, il 24 maggio partirà la terza edizione del Master Universitario in Transportation & Automobile Design, promosso dalla Facoltà del Design e gestito dal Consorzio POLI.design del Politecnico di Milano. Il Master, volto alla formazione di designer con una visione articolata del processo di progettazione dei mezzi di trasporto, tipica dei Centri Stile automobilistici, ha una durata di 15 mesi, prevede un impegno di studio di almeno 1500 ore ed eroga 60 Crediti Formativi Universitari.


Le lezioni e i project work, che gli studenti sono chiamati a svolgere durante il Master, sono supportati dal sistema di laboratori disponibili presso il Politecnico di Milano, in particolare il Laboratorio Modelli e Prototipi e il Laboratorio Virtual Prototyping & Reverse Modeling.

Il Laboratorio Modelli e Prototipi è lo spazio in cui gli studenti hanno la possibilità di definire gli aspetti tridimensionali dei loro progetti. L’importanza di questo momento formativo risiede nel capacità di ridare importanza alla manualità, capacità indispensabile per i Car Designer. Infatti come afferma il responsabile del laboratorio, Matteo Piccoli: “Nonostante viviamo ormai nell’era digitale il laboratorio con gli strumenti messi a disposizione e le tecniche utilizzate cerca di far capire quanto sia importante la sapienza e l’intelligenza delle mani, che è un aspetto indispensabile per chi vuole fare il progettista”.
In questo modo lo studente può confrontarsi con tecniche e strumenti per la realizzazione di modelli per diversi usi: dai plastici di studio che servono a definire i problemi di ergonomia e di dimensioni, fino a veri e propri prototipi che permettono di gestire e controllare gli aspetti più estetici del progetto o funzionali/funzionanti. A seconda dell’uso a cui è destinato e della scelta di linguaggio utilizzata dal progettista, lo studente si troverà a modellare utilizzando materiali diversi come carta, cartoncino legno e polistiroli fino ad arrivare alle plastiche, ai siliconi e al clay, il cui uso è particolarmente sviluppato nell’ambito del progetto dei mezzi di trasporto.

Il Laboratorio di Virtual Prototyping & Reverse Modeling fornisce gli strumenti necessari alla progettazione digitale dell’automobile e degli oggetti più in generale. Il Laboratorio è suddiviso in tre parti con diverse funzioni: un’aula per l’elaborazione di modelli virtuali, un’aula per l’acquisizione di modelli tramite laser scanner e un teatro virtuale dove è possibile visualizzare in stereoscopia, utilizzando particolari apparecchiature, i modelli realizzati.
Presso l’aula di elaborazione dati gli studenti possono creare dei modelli digitali utilizzando i principali programmi di modellazione, mentre nell’aula per l’acquisizione 3D tramite alcuni laser scanning è possibile acquisire modelli fisici di cui non si hanno le matematiche, ovvero è possibile fare quello che viene chiamato reverse modeling. Questa operazione consiste nel partire da oggetti reali per arrivare a modelli digitali tridimensionali: tipicamente sono progetti o oggetti che sono stati creati senza l’ausilio del computer.
Il teatro virtuale, invece, è un grande spazio con uno schermo di 5×2 metri dove gli studenti possono visualizzare tramite occhiali stereoscopici i propri modelli in scala reale. In questo modo è possibile percepire con estrema precisione ed esattezza la forma, le superfici, le proporzioni e i colori dell’oggetto che si sta progettando.
Al termine del Master l’allievo sarà in grado di potersi inserire all’interno della filiera del processo di progetto del settore automobilistico, non solo nei ruoli e nelle aziende più tradizionali, ma anche presso la rete di aziende che agisce, interagisce e collabora con i Centri Stile per lo sviluppo di progetti in co-design. Come sottolinea il Prof. Fausto Brevi, direttore del Master, le figure professionali che questo Master vuole formare non si limitano solo ai designer di esterni di automobili, ma si allargano anche ai designer di interni, molto ricercati sul mercato del lavoro. Infatti la progettazione degli interni delle vetture è uno dei settori che più è cambiato e più si è rinnovato e ancora continua a rinnovarsi: l’innovazione si spinge soprattutto alla ricerca del comfort attraverso la progettazione di forme ergonomiche e grazie all’introduzione di alcuni dispositivi elettronici di controllo. Il prof. Brevi sottolinea anche come il settore del Transportation Design non si limiti solo all’automobile, ma si estenda a tutti i mezzi di trasporto, compresi quei mezzi ibridi che si stanno ritagliando ampi spazi di mercato.
Ricordiamo che per tutte le informazioni e per il bando del Master occorre contattare l’Ufficio coordinamento formazione POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, Via Durando 38/A Milano, tel +39 022399 5864 Fax +39 022399 7217, e-mail formazione@polidesign.net.

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-POLI.design, VirtualCar

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