di Sergio Chierici alle 16:27

Dopo la 600 concept del 2004, Aldo Cerri propone uno studio di stile, da poco realizzato, per un’ipotetica e futuribile Fiat 600. Il suo nome è “Fiat 600 Nuova” per le caratteristiche assolutamente innovative del suo stile, come le numerose linee ad arco che definiscono il corpo vettura, il particolare uso del colore, il trattamento delle superfici…
Così puntualizza lo stesso Aldo Cerri: «con questa 600 Nuova, proseguo lo studio di nuove linee pensando a nuovi stilemi, difficilmente applicabili in un prossimo futuro, ma che potrebbero testimoniare l’apertura del gusto dei consumatori verso soluzioni diverse da quelle in circolazione da parecchi anni».
- Aldo Cerri per Virtual Car
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mmmm nn mi piace..
Commento di batto — 2 luglio 2010 @ 19:50
Batto, spiegati meglio!
Commento di aldo cerri — 3 luglio 2010 @ 08:36
non lo so aldo nn mi convince affatto.. la linea di profilo è poco pratica(troppo inclinata sia davanti che dietro),per niente attraente e sicuramente impossibile da realizzare in serie di questi tempi
cmq nn ci vedo nessuna trovata bella e interessante e anche se dici che è futuribile a me nn mi sembra affatto futuribile ..anzi
nn vorrei essere troppo duro,il fatto è che ho sempre l’impressione che le tue opere si somiglino molto ,troppo ..capisco che lo stile è quello però secondo me dovresti sforzarti a fare qualcosa di nuovo ..magari prendendo inspirazione da nuovi modelli e concept
cmq ho notato con piacere che negli ultimi disegni ti stai sforzando a fare qualcosa di più originale
Commento di batto — 3 luglio 2010 @ 13:11
[...] Vía | Virtual Car [...]
Pingback di El Fiat 600 del futuro: estudio de diseño — 4 luglio 2010 @ 07:51
I gusti non si discutono e le opinioni sono tutte rispettabili.
Quello che conta è che dimostrate un certo interesse
per il mio modestissimo talento.
Purtroppo non ho la possibilità di verificarlo al
fianco di illustri addetti ai lavori.
Mi accontento di dare sfogo alla sana passione per l’automobile.
Scusate se non sempre sono all’altezza della situazione.
Vi ringrazio per il vostro interessamento.
E ad maiora!
Aldo Cerri
Commento di aldo cerri — 4 luglio 2010 @ 09:11
[...] Vía: Virtual Car [...]
Pingback di Fiat 600 Nuova | Taller Virtual — 5 luglio 2010 @ 00:56
Nell’orizzonte consumistico della modernità, il design è concepito dall’industria come
un mezzo per aumentare le vendite del prodotto.
Il progetto globale ( sociale ) non ha più nessuna importanza se non per mantenere i posti di lavoro minacciati dalla globalizzazione dell’economia.
L’aspetto artistico del design, ha preso altre strade, altri orizzonti “sostenibili”. In un futuro sempre più affollato, ( con l’aumento esponenziale della popolazione ) la cultura consumistica si indirizzerà verso un consumo virtuale.
Io mi sento collocato in questo nuovo tipo di cultura,
un consumo culturale appunto!
Aldo Cerri
Commento di aldo cerri — 5 luglio 2010 @ 08:57
ci sono delle proporzioni antiestetiche secondo me,come il passo,le ruote troppo distanti dai paraurti(specie quello posteriore),la forma del tetto (troppo alto e di forma non convincente assieme alla linea di cintura troppo alta).mi piace la scalfitura sulla fiancata ma è troppo poco per dire che mi piace.. poi i gusti sono soggettivi.potevo non scrivere ma la tentazione di dare un consiglio da un punto di vista diverso dal tuo era troppo forte spero non ti offenda.comunque plaudo la tecnica anche se apprezzo meglio i disegni in prospettiva.buona continuazione
Commento di Manuel — 5 luglio 2010 @ 22:29
Aldo Cerri, come più volte mostrato nel nostro sito, è un ottimo artista, ed ha una lunga esperienza professionale nel settore del disegno e dell’illustrazione industriale. Le sue proposte sono affini al tema di Virtual Car, “automobili e fantasia”, dove viene da sempre dato spazio anche all’interpretazione “ideale” della forma automobilistica, dallo “sketch” al dipinto. Per l’ipotesi della 600, stiamo pubblicando alcuni disegni, che termineranno con il modello che parteciperà al concorso di Rovereto dedicato alla nuova 600. Le proposte seguono questo schema: un disegno “storico” (ci mostra come era immaginata la 600 qualche anno fa, nel contesto concreto dell’esperienza di consulenza con Fiat); un “laboratorio di idee”, per cercare nuove combinazioni artistiche di linee e superfici senza riferimenti particolari al passato, né ad un’eventuale produzione; una terza versione -questa sì- pensata anche per una realizzazione a livello industriale, che sarà la 600 che verrà pubblicata a breve, dopo le votazioni del concorso. La “600 Nuova” di questo articolo è un progetto fantasioso, i cui canoni estetici possono non coincidere con quelli abituali; tuttavia, vista nell’ottica di cui sopra, e nella logica della “passione automobilistica” che anima da sempre sia quanto prodotto da Aldo Cerri che quanto pubblicato nel nostro sito, ci è parsa senza dubbio una “forma disegnata” molto interessante.
Commento di Redazione — 7 luglio 2010 @ 16:23
Caro Manuel,
ti scrivo con il portatile di mia figlia da Milano, sul quale ho letto le tue considerazioni, per la verità molto precise e condivisibili, si capisce che hai una preparazione scolastica e forse anche lavorativa in merito.
Io sono in pensione, non ho mai lavorato nel settore automobilistico ma ho seguito un corso di design nei primi anni sessanta a Novara con Nino Di Salvatore.
Conosco molti personaggi importanti del
mondo del design automobilistico , ai quali ho sempre detto che disegno per hobby, che apprezzano i miei disegni.
Francamente mi sento più artista che designer.
Posso però darti un consiglio sotto forma di esempio: se Picasso non avesse dipinto quello che ha dipinto perchè i professori dell’accademia non apprezzavano, non sarebbe diventato il grande che è.
Aldo Cerri
Commento di TavF — 12 luglio 2010 @ 11:26