di Sergio Chierici alle 11:56

[ 10 immagini ]
La Citroën 2 CV compie nel 2008 60 anni di età, se consideriamo la presentazione del 7 ottobre 1948 al Salone di Parigi; il progetto, tuttavia, ha oltre 70 anni di storia, partendo dalla TPV («très petite voiture») del 1936, che secondo il Direttore generale di Citroën, Pierre Boulanger, doveva «portare 50 chili di patate o una damigiana di vino», «percorrere strade accidentate, essere guidata da donne neopatentate», «portare sul retro un paniere d’uova senza che si rompano [...]. La TPV è come una bicicletta a quattro posti, protetta solo dall’acqua e dalla polvere e con una velocità in linea retta non superiore a 60/65 km/h. Deve durare 50.000 km senza dover rimpiazzare alcun elemento meccanico.» Il progetto fu affidato inizialmente ad André Lefebvre, senza particolare attenzione allo stile, trattandosi di una vettura pratica; successivamente fu «vestito» con una forma realizzata di sua iniziativa da Flaminio Bertoni, sempre essenziale ma gradevole e di grande personalità. Che forme potrebbe avere una 2 CV del XXI secolo? A questa domanda ha cercato di rispondere Paolo Martin, suggerendo, con disegni e schizzi, una possibile carrozzeria per una nuova Citroën 2 CV.
Paolo Martin è partito dal concetto di vettura utilitaria e funzionale, espresso già nella primissima TPV, cercando di realizzare una forma «senza fronzoli» e mantenendo proporzioni e tratti essenziali dell’originale. Dalla TPV proviene l’idea del monofaro, come nello studio Nissan Hurricane Li-Ion, posizionato al centro anteriormente, mentre nella TPV era disposto sul lato guida; anche al retrotreno c’è una caratteristica luce centrale, oltre a quelle laterali.
La piattaforma di riferimento non è, ovviamente, quella originaria, ma proviene dall’attuale produzione PSA: la scelta è ricaduta sulla Citroën C4, per adeguare abitabilità e confort agli standard attuali.
Il risultato è molto interessante, con richiami al passato indiretti in un contesto moderno, e inequivocabilmente Citroën. Il progetto è stato realizzato da Paolo Martin in autonomia e senza condizionamenti; Citroën, dal canto suo, pare stia effettivamente progettando una riedizione della 2 CV, anche se non se ne conoscono ancora i dettagli…
- Paolo Martin, Virtual Car
RSS feed dei commenti a questo articolo.
| TrackBack URI
Audi A3 1.6 TDIe
Opel Corsa 1.3 CDTI ecoFLEX 2010
Nuova Volkswagen Touareg
Nissan Juke
Audi A1
[...] in tema di Citroën 2 CV, ma in questo caso «storiche», vi proponiamo questo dipinto di Nicoletta Bernardi raffigurante la [...]
Pingback di Arte: Citroën 2 CV Sahara, di Nicoletta Bernardi | Virtual Car — 4 giugno 2008 @ 08:01
[...] la Citroën 2CV, Paolo Martin affronta nuovamente il difficile compito di riproporre una vettura del passato in [...]
Pingback di Design: Fiat Topolino 2008, di Paolo Martin | Virtual Car — 1 luglio 2008 @ 17:08