Trofeo d’Autunno del Club Motori Storici Lumezzane, conclusa la quarta edizione

Lo scorso 4 novembre 2017 si è svolta la quarta edizione del Trofeo d’Autunno del Club Motori Storici Lumezzane. Il Trofeo d’Autunno è il terzo e conclusivo evento per ottenere i premi del Trofeo Sociale 2017 del Club: un raduno non agonistico, ma comunque di allenamento in chiave dimostrativa dell’attività dello sport della regolarità storica.

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Il Grand Tour di Montecarlo di Lucca giunto alla sedicesima edizione

Lo scorso 8 ottobre 2017 si è svolto il sedicesimo Grand Tour di Montecarlo di Lucca, organizzato ogni biennio dal Kursaal Car Club di Montecatini, associato all’A.A.V.S. (Associazione Amatori Veicoli Storici) federata FIVA. Il raduno si è svolto con 40 equipaggi e automobili di varie epoche, vero museo viaggiante.

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Il Fiat 500 Club Italia festeggia i 60 anni del “Cinquino” al Museo e al Meeting di Garlenda

Il 4 luglio 1957, proprio nella ricorrenza dell’Indipendence Day, compariva la prima Fiat 500. Un simbolo di rinascita, di famiglia, di design ai massimi livelli della semplicità, nata da Dante Giacosa, e dopo la Fiat 600 principale artefice della motorizzazione in Italia, oggi ambasciatrice di solidarietà e di turismo a misura d’uomo, lo «Slow Drive». Rimangono in circolazione ancora più di 400.000 esemplari, decisamente un record per un modello storico, su una produzione di 4 milioni di veicoli; e per celebrare la festa dei 60 anni del modello, ecco arrivare come di consueto il Meeting internazionale del Fiat 500 Club Italia di Garlenda (Savona), in un’edizione speciale dal 7 al 9 luglio, ma anche una festa speciale proprio alla mattina del 4 luglio.

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Terminato il sesto raduno Jeep e Gipponisti a Serramazzoni (Modena)

Per un weekend, nei giorni 3 e 4 giugno 2017, si è svolta l’invasione pacifica di Jeep e mezzi militari a Serramazzoni, nell’appennino modenese. Ideatori dell’evento, giunto alla 6^ edizione, Marzio Cavazzuti e Andrea Salvatori in collaborazione con il Comune di Serramazzoni ed il Comitato dei Commercianti “Facciamo Centro”: l’organizzazione dell’evento è stata curata dal Club Volkswagen Italia, con il patrocinio del Circolo della Biella, di Modena.

Al tema del motorismo militare storico, con i mezzi del trentennio 1915 – 1945 di terra e di cielo, alcuni dei quali alcuni rimasti poi in servizio, anche civile, nei successivi decenni, si sono affiancate le mostre espositive attrezzate nella Piazza della Repubblica di Serramazzoni, dedicate a libri, antiquariato, abbigliamento, modellismo bellico. Tante le associazioni che si occupano di rievocazioni storiche: ad esempio, i “Ribelli”, gruppo di ricerca e di rievocazione storica partigiana, o l’Associazione Culturale Q33 Bersaglieri Africa, con una riflessione storica sulla battaglia di El Alamein.

Due giorni nei quali anche i partecipanti diretti con i loro mezzi sono stati coinvolti anche emotivamente a partire dall’iscrizione con la consegna dello “zaino di sopravvivenza” con acqua, caramelle con le famose Mou al latte e le dissetanti Serra, ma anche la classica Field Ration D di cioccolato per una dose di 500 calorie. Novità di quest’anno, le biciclette militari portate in Piazza a Serramazzoni dal collezionista Roberto Gonnelli, tra le quali una Bianchi del 1924 con sella FNI dotata di due ammortizzatori anteriori e gomme piene, o quella degli ufficiali, del periodo 24-35. Da notare che queste biciclette erano dotate di un solo freno anteriore, in quanto il bersagliere frenava posteriormente con lo stivale, facendo attenzione a non consumarlo troppo, pena la consegna e il salto delle libere uscite. I militari svizzeri, nel 1944, avevano addirittura un doppio freno posteriore.

Noi abbiamo questa volta viaggiato su un Dodge WC 51 Canadese passo corto dotato di un poderoso Chrysler 6 cilindri; presente anche un Autoblindo Ford M20 con 6 ruote motrici, naturalmente benzina, 6 cilindri, 7.000 cc del 1942 prodotto in 3500 unità e dotato di mitragliatrice calibro 50. Naturalmente a far da padrone le Jeep Willys, mezzo che oltre ad essere un’autentica icona nell’immaginario collettivo del XX secolo, costituisce uno degli elementi che – nel bene e nel male – hanno reso quanto più popolare il “mito americano”. Presenti anche alcune ultime Ford Mutt Vietnam, alcune delle quali vennero utilizzate anche nella Guerra del Golfo).

Sabato pomeriggio l’inizio degli eventi con il primo cruising ed “aperitivo al Campo” presso la Tenuta Raimondi a Valle, il cui titolare è Presidente e socio Fondatore del Circolo della Biella Auto Storiche Modena. In serata si è tenuta la cena conviviale presso la storica Trattoria del Gallo di Serramazzoni. Per gli amanti della storia, pare che questa Trattoria sia stata frequentata dai tedeschi, e vi nascosero e ricoverarono un aereo Cicogna che fu poi utilizzato per la liberazione di Mussolini. Successivamente venne assiduamente frequentata dagli americani, e vi è ancora una colonna rimasta smussata dalle brusche sterzate dei Carri Sherman.

Domenica 4 giugno è stata la giornata più intensa della due giorni. La mattinata ha visto una cerimonia ufficiale, alla presenza del Vicesindaco Simone Gianaroli e dell’assessore alla cultura e turismo, Maria Chiara Venturelli, insieme al comandante della stazione Carabinieri di Serra, M.llo Massimiliano Mantini, e Antonio Bentivogli, presidente della sezione A.N.C., con la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento dei Caduti in Piazza Tasso accompagnati dalla Fanfara dei Bersaglieri di Scandiano. Quindi l’incontro con la Guardia Civica Tricolore, in sfilata, che ha dato il benvenuto al sorvolo aereo curato dal HAG- Historic Air Group con due velivoli, il Cessna 01 BIRDDOG utilizzato nella guerra del Vietnam pilotato dal presidente dell’HAG, Comandante pilota Andrea Rossetto, e un ZLIN Acrobat Special monoposto con al comando Maurizio Zanasi dell’aeroporto di Sassuolo. Come nel sabato pomeriggio, sono stati effettutati più passaggi, anche con emozionanti evoluzioni, sulle piazze gremite di pubblico entusiasta.

Ritornati in Piazza della Repubblica, la colonna di mezzi storici militari si è avviata per le “Vie della Storia”. Il nostro Dodge WC 51, nonostante la sua mole, si è mosso con disinvoltura: il raggio di sterzata, a causa anche delle enormi ruote non è dei migliori, ma il mezzo se la cava lo stesso molto bene, anche grazie alla perizia del conducente, Andrea Salvatori. Il cambio è come quello degli antichi camion o pullmann: doppietta, doppietta, grattata e la marcia si inserisce. Il motore è più silenzioso del differenziale, ma questo fa parte anche della tecnica dei veicoli dell’epoca. Quindi, l’Aperitivo al Campo, presso il Caseificio Santa Rita, unico produttore al mondo di Parmigiano Bio di vacca bianca presidio slow food. Dopo questa degustazione, ripresa la marcia tra distese di campi con la raccolta attiva del fieno, la tappa all’Antica Trattoria Cacciatori di Pompeano nella comunità montana del Frignano. Qui oltre al menù tradizionale modenese annaffiato dal classico lambrusco, vi è stato un incontro ai vertici tra una Ford GPW del 1943 ed una Volkswagen Kubelwagen TYP 82 del 1943. C’è stata poi la visita al Castello di Pompeano, residenza privata, restaurato negli ultimi 20 anni; la Rocca risale al XIII secolo ed all’interno è stata restaurata con garbo con documentazione dei lavori eseguiti. La colonna è quindi rientrata verso il centro di Serramazzoni, attraverso la via Giardini, sulle orme della ferrovia Modena-Pavullo. Arrivederci alla prossima edizione di Jeep e Gipponisti, sempre a Serramazzoni, nel 2019.

> Carlo Carugati, Club Volkswagen Italia