Automobilsmo d’epoca: alcune manifestazioni estive in Italia

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Il mondo dell’automobilismo d’epoca si colora in estate di numerosissime manifestazioni, dalle gare in salita alla regolarità, fino alle semplici “passeggiate” turistiche, spesso associate a concorsi di eleganza. Vi proponiamo, di seguito, alcuni brevi flash delle notizie giunte in redazione nelle scorse settimane estive del 2016, corredate di immagini.

Partiamo dalla Vernasca Silver Flag, rievocazione, promossa dal Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca della celebre cronoscalata da Castell’Arquato a Vernasca: il tracciato viene percorso tre volte, sia come gara in salita che come “concorso d’eleganza dinamico”. Nel weekend dei giorni 18 e 19 giugno, si sono imposte molte Alfa Romeo, tra le quali la rarissima 6c 1750 GS Brianza che ha vinto il Best of Show tra le vetture anteguerra, la 33 12 cilindri Fernet Tonic tra quelle del dopoguerra, la SZ coda tronca nella categoria gran turismo e la 8c 2300 Le Mans del Museo Storico della Casa tra le anteguerra; ancora Alfa Romeo sono la Giulia GTA 1600-1965 dell’equipaggio aretino Fantini-Cecconi (premio Tag Heuer per la vettura più rappresentativa delle gare in salita) e la 1900 SSZ di Luca Zarenghi, premio ASI per il miglior restauro. Tutti i vincitori sono elencati nel sito ufficiale, ma l’emozione è stata grande, ad esempio quando Arturo Merzario con l’Alfa SZ o Mauro Pregliasco con un’Alfetta GTV, o ancora Gian Luigi PIcchi e Sandro Munari, hanno affrontato le curve dello storico tracciato.

Spostandoci sulle montagne alpine, troviamo invece la Stella alpina 2016, gara di regolarità su un percorso di montagna di 433,86 km e 102 prove speciali nelle ore diurne, svoltasi nei giorni 8, 9 e 10 luglio. A vincere la 31ma rievocazione è stata la coppia Mozzi-Biacca su Triumph Tr2 del 1955, per la terza volta su sette partecipazioni; hanno avuto la meglio sulla Fiat 508 C del 1939 di Moceri Bonetti, al comando fino a pochi chilometri dall’arrivo, ma traditi dal motore. L’equipaggio Bottini-Boscardin, su Triumph TR3 del 1956 ha vinto il trofeo riservato all’equipaggio femminile, mentre la scuderia migliore è stata la Loro Piana Classic. C’erano anche le più recenti Ferrari del Trofeo Cantine Ferrari, vinto da Bobbià-Del Bufalo su 458 Spider. Affascinanti le località attraversate dal tracciato, tra cui Trento, Corvara, passo Falzarego, Caprile, colle Santa lucia, passo Giau, Cortina d’Ampezzo, Pieve di Cadore, Forcella Cibiana, Zoldo, passo Duran, Agordo, Alleghe, passo Fedaia, Canazei, passo Pordoi, Arabba, passo Campolongo, Colfosco, e quindi alla domenica passo Gardena, passo Sella, val di Fassa e val di Fiemme, Cembra, Sover, con arrivo a Baselga di Pinè.

Spostandosi in Piemonte, il 9 e 10 luglio si è svolta la 35ma edizione della Cesana-Sestriere “Memorial Gino Macaluso”, gara automobilistica di velocità in salita per auto storiche, valida per il Campionato Europeo e Italiano della Montagna, ma anche sfilata-concorso e gara di regolarità per auto storiche. Tutti i vincitori sono elencati nel sito ufficiale; segnaliamo la quinta vittoria (e quarta consecutiva) di Stefano Di Fulvio su Osella PA 9/90 BMW, e i numerosi vincitori di classi e categorie tra le oltre 250 vetture partecipanti.

L’Autodromo Nazionale Monza è invece stato protagonista di ASA 2016, nei giorni 16 e 17 luglio: un evento dedicato alla storia dell’automobilismo italiano, promosso dall’Autodromo e dallo Staff organizzativo di MotorItalia. Tante le personalità presenti, tra piloti e copiloti, manager e tecnici, protagonisti dell’automobilismo in Italia dal 1960 al 2010, ma anche 120 vetture rare, di cui l’80% provenienti dalle squadre ufficiali: Lancia Delta S4, Alfa Romeo 155 GTA, Abarth SE 030, Fiat 125 Special, Autobianchi A 112 Abarth Trofeo, Fiat 131 Abarth, quest’ultima in mostra con tutti gli esemplari vincenti nei Campionati mondiali, europei ed italiani Rally per festeggiare i suoi 40 anni. Da segnalare i Talk Show con nomi importantissimi in ricordo dell’attività sportiva dei marchi italiani, da Alfa Romeo a Lancia, da Abarth a Fiat.

Infine, è del 24 luglio 2016 l’ultima giornata di gara della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2016, anticipata rispetto a qualche anno fa. Alfa Romeo era Presenting Sponsor, ma ha anche vinto con l’equipaggio Giovanni Moceri-Daniele Bonetti su Alfa Giulietta TI del ’61, e ha presentato anche la Giulia TI Super del 1963 (condotta da Arturo Merzario), quinta nella classifica finale Raggruppamento Speciale, di fatto un modello stradale pronto per le corse. Questa la classifica finale della Coppa d’Oro.

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