Articoli del 27 giugno 2006

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Audi R-Zéro, dagli studenti dell’ISD France

di Sergio Chierici alle 00:54

Audi A R 0

2006 Audi R-Zéro [A-R 0]. di cosa si tratta? E’ lo studio concettuale per un’ipotetica Audi coupé del futuro immaginata da alcuni studenti della International School of Design (ISD) di Valenciennes, Francia; in particolare, disegno e concettualizzazione sono opera di Franck Levivier, transportation designer, mentre modelling e rendering sono stati realizzati da Rémi Marchand e Pierre-Olivier Wagner, digital designers. Di seguito alcune informazioni desunte dal comunicato inviatoci dagli autori.


Audi R-Zéro [A-R 0] è uno studio di vettura dotata di quattro motori elettrici posti all’interno di ciascuna ruota, dal peso complessivo di circa 2.200 kg, potenza massima 803 kW (1091 hp) a 12.900 giri/minuto, rapporto peso-potenza di 2,01 kg/hp, coppia massima stimata in 2940 Nm (735 Nm per ruota)
superiore a quella di Bugatti Veyron (1250 Nm), Ferrari Enzo (657 Nm), Porsche Cayman S (333 Nm). Viene indicata un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi, mentre la velocità massima potrebbe essere di circa 460 km/h.

Motivo conduttore del progetto, lo stretto legame tra sportività e rispetto dell’ambiente, due concetti apparentemente in contrasto tra loro: Audi R-Zéro è infatti un veicolo a batterie, che quindi garantisce un notevole controllo delle emissioni, se si escludono quelle di produzione delle batterie stesse, ma dalla linea di una supercar sportivissima, a dimostrazione che anche un veicolo elettrico può essere emozionante, e dalle elevatissime qualità stradali. L’aspetto della vettura è dichiaratamente ispirato all’Audi TT, con prestazioni equivalenti (se non superiori) a quelle della Bugatti Veyron; la vettura, però, è potenzialmente già in regola con le norme ambientali del 2010.

La linea dell’auto, però, non nasce soltanto da finalità estetiche: ad esempio, è stata progettata una complessa organizzazione gerarchica dei flussi d’aria per controllare il comportamento aerodinamico intorno alla carrozzeria e sotto il pianale, nonché per garantire il corretto raffreddamento di motore e freni. Anche il “single frame” posteriore non è solo un vezzo estetico: le prese d’aria, anteriore e posteriore, sono collegate da un condotto all’interno dell’auto, che funge da colonna strutturale.

Le batterie, previste del tipo a ioni di litio, consentono di ricavare 800 volts: il peso stimato delle sole batterie (450 Watts / kg) è di circa 1200 kg, che aggiunti al peso dei 4 motori (85 kg ciascuno) ed al peso della carrozzeria e del telaio, fanno in tutto circa 2.200 kg.

Ulteriori informazioni sono disponibli nel sito audirzero.free.fr, che contiene anche alcune animazioni video.

- Franck Levivier, Rémi Marchand, Pierre-Olivier Wagner (ISD Valenciennes), Virtual Car

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