Le recenti mostre tematiche dedicate alla Ferrari, presentate anche nel nostro sito, sono state l'occasione per approfondire la conoscenza della «Galleria Ferrari» di Maranello (Modena).
Inaugurata nel 1990 nel Comune di Maranello ed ampliata nel 2004 con una nuova ala, la Galleria Ferrari è uno spazio espositivo di ben 2.500 metri quadrati di estensione, che intende fornire un'ampia panoramica del «mondo Ferrari», dalla produzione di Gran Turismo e Sport alla Formula 1 e alle competizioni in genere, coniugando sapientemente aspetti storici, tecnici, artistici, emotivi.
Caratteristica della Galleria, che nel 2004 ha ospitato oltre 180.000 visitatori, è di non essere concepita solo per una funzione «conservativa»; la cessione alla Galleria di automobili e di materiale tecnico e storico direttamente dalla Casa di Maranello è una realtà di questi ultimi anni, e molte delle auto e degli oggetti esposti non sono posseduti direttamente dalla Galleria, ma provengono da musei, collezioni private, sponsor, aziende...
In virtù di tale caratteristica, gli spazi sono gestiti in modo giovane e dinamico, e la Galleria non è mai «uguale a sé stessa»: chi entra, sa che ad ogni visita troverà sempre qualcosa di nuovo o di diverso...
Dallo scenografico prospetto esterno, caratterizzato dalle strutture tubolari e dalle «silohuette» delle auto di produzione e da corsa, dipinte nei colori caldi delle auto di serie, si accede all'area di ingresso, sede della caffetteria e del nuovo «shop»; quindi, affiancati dalle due Formula 1 adattate a simulatori e a disposizione del pubblico, si entra nel vivo dell'esposizione.
Ad accogliere il visitatore è attualmente il prototipo Sigma Grand Prix (1969), proveniente dalla Pininfarina, bianca Formula 1 dall'altezza ridotta e dalle forme dolci e ampie, uno dei primissimi progetti per un'auto da corsa studiata anche per aumentare la sicurezza del pilota.
Proseguendo, si possono ammirare le Formula 1 Ferrari: a sinistra quelle «storiche», a partire dalla F2 166 del 1951; a destra le ultime Ferrari Campioni del Mondo, suggestivamente proposte in un ambiente che riproduce, in forma sintetica, un «box» con relative attrezzature, mentre un maxi-schermo visualizza immagini dei Gran Premi.
Nella parte terminale di quest'area è esposta una curiosa bacheca contenente tutti i modellini delle Ferrari Formula 1 prodotte, mentre sulla sinistra si trova la ricostruzione dello storico studio di Enzo Ferrari in via Trento Trieste, con il riutilizzo del mobilio e dell'«arredamento» originale: di insospettabile semplicità, il «quadro» è fortemente carico di potenza emotiva.
Si sale quindi al piano intermedio, all'accesso del quale si trova attualmente una 365 GTB/4 Daytona da competizione, proveniente dall'Inghilterra; l'intero piano è destinato alle esposizioni tematiche, a carattere temporaneo.
La prima mostra, che occupa un'apposita sala, è dedicata al tema «La Ferrari e il cinema»: 12 pannelli con fotografie di celebri personaggi del cinema e della vita mondana tra il 1952 e il 1981, circondano una delle protagoniste «reali» utilizzate nei film: attualmente, una 575M Maranello di colore grigio, che ben si sposa con il bianco e nero della maggior parte delle immagini. Alcune proiezioni sono visibili nella vicina sala multimediale, dalle dimensioni di un piccolo cinema: appositamente per la mostra, la Galleria ha realizzato un avvincente DVD, intitolato «Histoire extraordinaire», che raccoglie scene di film (nella versione da 30' sono ben 56) nei quali le Ferrari sono state, in un certo senso, «co-protagoniste».
La seconda esposizione tematica è dedicata alle Ferrari a 12 cilindri, sfruttando il suggestivo spazio espositivo dell'«anfiteatro», già auditorium e dal 2004 annesso alla Galleria. Non mancano vetture davvero rare, a cominciare dalla prima vettura con il marchio Ferrari (la 125 S del 1947), i prototipi Pininfarina P6 (1968) e Mythos (1989), il «mascherone» in legno della 400 Superamerica, affiancato dalla vettura «reale» (1960).
L'ultimo piano della Galleria è interamente riservato al tema dell'«innovazione tecnologica», con l'intenzione di rendere tangibile il trasferimento tecnico dalle vetture da competizione a quelle stradali. Elementi tecnici, dall'aerodinamica allo sterzo, dal cambio alla selleria, dai componenti del motore ai modelli di stile, vengono esposti e commentati nel dettaglio, anche con il supporto di audiovisivi; nel percorso sono anche visibili le più «tecnologiche» Gran Turismo Ferrari prodotte in questi ultimi anni, a partire dalla dalla GTO del 1984. Per gli appassionati, sono qui raccolte delle vere e proprie rarità, provenienti anche dai centri di ricerca della Ferrari.
Un'apposita sala è dedicata attualmente all'ultimo modello di produzione, la Ferrari F430, con la descrizione delle caratteristiche tecniche, ma soprattutto con l'esposizione, mediante testi e riproduzioni fotografiche, delle motivazioni storiche e «filosofiche» alla base del progetto. Non mancano, naturalmente, gli esempi «concreti» di Ferrari dìepoca, in un certo senso antenate dell'attuale: la 750 Monza del 1954 e la 268 SP del 1962, con le caratteristiche prese d'aria ovoidali anteriori, che la F430 in richiama in forma moderna.
Altri oggetti, suoni, disegni, progetti accompagnano alla scoperta del mondo Ferrari, in un clima di generale «sorpresa» ed «entusiasmo»: un modo davvero giovane e dinamico di essere «custodi del mito».
Immagini
[di Virtual Car, dove non diversamente indicato]
Ingresso esterno: le «silhouette»
612 Scaglietti
Formula 1
365 GTB/4 Daytona
Le Formula 1
Sigma Grand Prix 1969
Le Formula 1 «storiche»
F2 166 1951:
- frontale
- abitacolo
- particolare
Modellini di Ferrari F1
Particolare della ricostruzione dello storico studio di Enzo Ferrari
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Le mostre temporanee
La Ferrari 365 GTB/4 Daytona 1972 all'ingresso
«La Ferrari e il cinema»
Veduta complessiva dell'esposizione
Dalle fotografie esposte:
- Norma Shearer, Ferrari 250 TDF, 1956 [Foto: Ufficio Stampa Ferrari]
- Mario Del Monaco, Ferrari 250 GT Spider, 1961 [Foto: Ufficio Stampa Ferrari]
- Peter Sellers, Ferrari Dino 246 GT, 1967 [Foto: Ufficio Stampa Ferrari]
«Le Ferrari a 12 cilindri»
Prototipo Ferrari P6 Pininfarina 1968:
| foto 1 | foto 2 | foto 3 |
Ferrari 400 Superamerica 1960:
- «mascherone» ligneo
- l'auto «di serie»
Ferrari 125 S 1947
Ferrari 166 MM Le Mans 1948
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L'innovazione tecnologica
Modelli di stile:
| foto 1 | foto 2 | foto 3 | foto 4 |
«Parata» di motori e di forme di carrozzeria
«Arte e meccanica»:
- Testata sperimentale con distribuzione valvole balistica per motore a 8 cilindri 1995
- Motore F134 sperimentale - 3 cilindri in linea di 1346.6 cc, 130 CV a 5000 giri/min 1994
Ferrari 750 Monza 1954:
- frontale
- abitacolo
Ferrari 268 SP 1962
Galleria Ferrari Via Dino Ferrari, 43 - 41053 Maranello (Modena)
Tel. (+39) 0536 949713 - Fax (+39) 0536 949714
Sito Web: www.galleria.ferrari.com
[Virtual Car; acquerello di Oscar Morosini]
[Un ringraziamento alla Galleria Ferrari, ed in particolare alla Sig.ra Veronica Bellinazzi]
da Sergio Chierici @ 31/08/2005