A completamento della notizia relativa alla mostra «Sportività italiana: la nuova generazione», promossa dall'Istituto d'Arte Applicata e Design di Torino (IAAD), presentazione dei risultati dei progetti sponsorizzati Ducati Motor e Alfa Romeo (6 luglio - 7 settembre 2005, presso il Museo dell'Automobile di Torino «Carlo Biscaretti di Ruffia», C.so Unità d'Italia 40), siamo in grado di fornire alcune informazioni aggiuntive e soprattutto le immagini relative all'allestimento e agli elaborati finali.
Il percorso espositivo della mostra, al piano terra del Museo, si sviluppa secondo un tracciato ad anello, partendo dal progetto Ducati («Studio dell'evoluzione del Monster») e proseguendo con quello Alfa Romeo («Creazione nuova coupé»); in un'ambientazione scura sapientemente illuminata, è possibile visionare da vicino i prototipi in scala (Ducati - 2 prototipi in scala 1:1 e Alfa Romeo - 6 prototipi in scala 1:4) scelti direttamente dai partners, ma anche una ordinata raccolta degli elaborati (tavole concettuali, schizzi, rendering manuali e digitali, proiezioni virtuali) presentati da tutti gli allievi, compresi quelli che, seppur non scelti, hanno comunque partecipato al progetto.
Ad ulteriore commento, un interessante DVD «dietro le quinte» illustra le fasi di realizzazione di tutti i progetti, sviluppati nell'arco di un semestre in piena conformità con i reali ritmi e modi di progettazione e di produzione del mondo del lavoro, mostrando aspetti formali ed informali, tecnici ed emozionali di tutti i protagonisti: allievi, docenti consulenti...
Tutto il materiale presentato testimonia quanto sia complessa la procedura che, dall'idea di partenza, porta ad un prodotto in fase avanzata di sviluppo, e di come nella realtà l'attività del disegnatore sia molto più intensa di quel che generalmente si possa pensare: oltre al fatto che, nella scuola come nel lavoro, soltanto pochi disegni costituiranno il prodotto finito, vincoli e decisioni di diversa natura potranno intervenire a semplificare e «normalizzare» le numerose idee presenti negli schizzi e nei disegni iniziali.
Presentiamo di seguito le immagini degli elaborati finali, sottolineando come gli allievi abbiamo comunque dimostrato una preparazione davvero completa, sia nelle attività informatiche e di calcolo che in quelle prettamente «manuali».
[Le foto originali sono state realizzate e gentilmente fornite dall'IAAD]
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Il gruppo dei «protagonisti» del progetto [1] [2]
I progetti di tutti gli allievi:
Ducati «new Monster»
Dichamp Axel
Formento Dojot Alberto Maria
Forno Lorenzo
Giulianelli Luca
Perna Mario
Pigino Daniele
Rotundo Marco
Savatteri Massimo
Venuti Lorenzo
Vietti Niclot Giampiero
Alfa Romeo
Bilbilik Erdem: 137 City Cross [anteriore] [posteriore] [interni]
Brucceri Massimo: Domina [anteriore] [posteriore] [interni]
Dichamp Axel: Daemon [anteriore] [posteriore] [interni]
Formento Dojot Alberto Maria: Junior Coupé [anteriore] [posteriore] [interni]
Forno Lorenzo: Sereva [anteriore] [posteriore] [interni]
Giulianelli Luca: Vita [anteriore] [posteriore] [interni]
Perna Mario: My-time [anteriore] [posteriore] [interni]
Pigino Daniele: Alfa Demo [anteriore] [posteriore] [interni]
Porta Simone: Touring [anteriore] [posteriore] [interni]
Ronsisvalle Massimo: Alfa Sprint [anteriore] [posteriore] [interni]
Rotundo Marco: Intro [anteriore] [posteriore] [interni]
Savatteri Massimo: 137 Coupé [anteriore] [posteriore] [interni]
Venuti Lorenzo: Trax [anteriore] [posteriore] [interni]
Vietti Niclot Giampiero: Lara [anteriore] [posteriore] [interni]
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Modelli realizzati sulla base dei progetti selezionati da Ducati e Alfa Romeo ed esposti in mostra:
Ducati
Giulianelli Luca
Venuti Lorenzo
Alfa Romeo
Dichamp Axel: Daemon [anteriore] [posteriore]
Formento Dojot Alberto Maria: Junior Coupé [anteriore] [posteriore]
Pigino Daniele: Alfa Demo [anteriore] [posteriore]
Forno Lorenzo: Sereva [anteriore] [posteriore]
Perna Mario: My-time [anteriore] [posteriore]
Rotundo Marco: Intro [anteriore] [posteriore]
Alcune immagini dello spazio espositivo [1] [2] [3] [4]
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Naturalmente, auguriamo un radioso successo a tutti gli allievi, sperando che questa interessante iniziativa, dal forte contenuto tecnico ma anche dai profondi risvolti umani, possa costituire per loro un importante biglietto da visita per l'inserimento nel mondo del lavoro.
[Virtual Car]
da Sergio Chierici @ 29/07/2005