di Sergio Chierici alle 10:17

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Le vetture di Carlo Abarth non erano soltanto elaborazioni di automobili esistenti: Abarth era anche il marchio di una piccola gamma di prodotti, alcuni dei quali con bellissime carrozzerie originali. Partendo da questo assunto, Matteo Bergantin, Michele Cito, Andrea Corona, Alex Mastinu, Giulio Partisani e Satoshi Shiina, studenti del secondo anno del corso di Transportation Design presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Torino, hanno voluto realizzare un’auto con inedita carrozzeria per il rinato marchio Abarth. Il nome scelto ricorda una sigla ben nota a tutti gli appassionati della Casa dello Scorpione: Abarth SS.
Come molte Abarth del passato, anche la concept SS è derivata, nel pianale e in alcuni componenti, da un’utiliaria Fiat: in questo caso di tratta della Fiat Panda (o potremmo dire Nuova 500, visto che la piattaforma è più o meno la medesima), scelta anche da Bertone per la sua recente interpretazione della Fiat Barchetta. Il risultato è una coupé-targa sportiva e compatta, e al tempo stesso realizzabile a costi contenuti: non capita spesso di vedere una sportiva dalla linea così filante e dalla lunghezza inferiore ai 4 metri (3.550 mm), con larghezza analoga a quella della Panda (1.680 mm) ed altezza di appena 1.200 mm. Quanto ai motori, l’idea è di attingere agli attuali prodotti della gamma Fiat, con il 1.4 16v a benzina, aspirato (100 CV) e T-Jet (150 CV… o forse anche di più). Prezzo indicativo a partire da 18.000 euro: non altissimo per il tipo di auto, grazie alla condivisione di parti con la Panda.
Una vettura piacevole da guardare e divertente da guidare, in posizione semi-sdraiata, secondo la migliore scuola italiana del passato… tornerà un’auto simile nella gamma Abarth?
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vorrei sapere quando sara’ in vendita e se pensate di mettere un motore elettrico magari attingenda dal nuovo motore tesla car perche non provate a mettervi in contatto con loro ?
cosi loro producono in america e noi in italia
auguri ciao
maiolo
Commento di maiolo francesco — 2 giugno 2007 @ 09:12
[...] Molte delle interviste agli «uomini Abarth», alle quali abbiamo assistito anche noi, saranno visibili direttamente nel Blog Abarth; ci soffermiamo, tuttavia, ancora un attimo su alcune informazioni fornite da Antonino Labate, Business Operations Director di Abarth, che potrebbero interessare anche i nostri lettori. La prima è che, seppure sia prematuro in questa fase, non è precluso ad Abarth l’ingresso in segmenti differenti dagli attuali A e B (ovvero 500 e Punto). La seconda è che le linee di montaggio che nasceranno nelle Officine Abarth, oltre a garantire una riduzione dei costi di allestimento delle vetture da gara e per i clienti privati, permetter? anche la costruzione di specialities a tiratura limitata, sia per ciò che riguarda allestimenti particolari, sia eventualmente per la produzione di carrozzerie inedite su pianali Fiat-Abarth. Il sogno di molti «designers», che hanno presentato su Virtual Car idee per Abarth del futuro, potrebbe dunque divenire realt? … [...]
Pingback di Virtual Car » Virtual Car all’inaugurazione Abarth: Abarth oggi — 19 febbraio 2008 @ 18:11