di Sergio Chierici alle 19:25

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BMW ha recentemente rivelato la concept car Vision EfficientDynamics, una vettura-laboratorio che sarà tra le protagoniste del prossimo Salone di Francoforte. Tra le sue principali caratteristiche tecniche, il sistema ibrido plug-in, con propulsore 3 cilindri a gasolio da 1,5 litri e due motori elettrici (uno per ciasun asse, con batteria litio-polimeri al centro), in grado di erogare insieme 365 CV e una coppia massima di 800 Nm, ma con un conusmo medio di 3,76 litri/100 km. Questi risultati sono ottenuti anche grazie al lightweight design e a uno studio generale per il contenimento del peso: la massa della concept è inferiore ai 1.400 kg, con dimensioni non proprio da compatta (4,60 x 1,90 x 1,24 m).
Design ed ingegnerizzazione della vettura nascono per la riduzione del peso e per l’affinamento dell’aerodinamica. Sono stati utilizzati materiali leggeri, come ad esempio l’alluminio per il telaio, il vetro policarbonato fotosensibile per le parti trasparenti, il kevlar per il guscio dei sedili. Il lightweight design prevede che anche la forma di tutti gli elementi contribuisca al processo generale di semplificazione, alleggerimento e ottimizzazione, impiegando soluzioni spesso anticonvenzionali, e mantenendo sempre un certo impatto emozionale.
Per capire il principio di applicazione del lightweight design, basta osservare l’andamento “fluido” delle varie sezioni della carrozzeria (frontale, fiancata, coda, tetto), con superfici che sembrano “avvolgersi” attorno all’abitacolo disponendosi su più livelli (”Layering Technology”), e creando zone di “vuoto” là dove la materia non sia strettamente necessaria; in più, l’andamento delle superfici crea effetti di luci e ombre, evoluzione delle flaming surfaces tipiche dell’”era” Bangle. Altri esempi di questa filosofia di design sono i gruppi ottici che, grazie ad un impiego avanzato delle tecnologie a LED, sono ridotti a sottili linee luminose.
Anche all’interno lo stile è minimalista: gli elementi tipici di BMW (volante a tre razze e a calice, plancia e tunnel orientati verso il guidatore, ecc.) sono integrati in strutture unitarie, a cominciare dal gruppo volante-comandi-strumentazione, molto compatto ed esteso in profondità, in modo che l’unica parte sporgente risulti la corona del volante. L’ambiente interno è poi ravvivato da materiali naturali e tonalità luminose, che amplificano la sensazione di design elegante ed eco-sostenibile. La BMW Vision EfficientDynamics è una moderna vettura-laboratorio: è comunque molto probabile che il team guidato da Adrian van Hooydonk possa elaborare alcune delle idee proposte nelle future vetture di serie, soprattutto in prospettiva di sistemi di propulsione “ecologici”.
VIDEO
BMW Vision EfficientDynamics design
1. Part I
2. Part II
- Car Body Design, BMW, OmniAuto.it, Virtual Car
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