di Sergio Chierici alle 10:29

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Daihatsu si prepara a festeggiare il suo centenario: si tratta infatti della casa automobilistica Giapponese più antica, essendo stata fondata nel 1907 con il nome di “Hatsudoki Seizo co”, divenendo Daihatsu Motor co. nel 1951. Specializzata nelle vetture di piccola e media cilindrata, realizza anche veicoli elettrici dal 1967 ed è presente in 140 paesi del mondo, con una produzione complessiva di più di 20 milioni di auto. Dal punto di vista commerciale, arriveranno preso le nuove Terios e Sirion Special Edition, mentre in Giappone è in corso la realizzazione di un museo storico (”Humobility World—The World of Human and Automotive Discovery”) a Ikeda (Prefettura di Osaka), su una struttura in acciaio con un’area espositiva di 2900 metri quadrati; inoltre, sempre in Giappone, Daihatsu donerà 100 mini-vetture equipaggiate in modo specifico per disabili. Di seguito una breve cronistoria fotografica del simpatico marchio giapponese.
Breve cronistoria della Daihatsu
- 1907, dicembre: il primo prodotto finito, un motore a combustione interna da 6 hp
- 1930, dicembre: Model HA, il primo viecolo a tre ruote
- 1937, aprile: Model FA, compatto veicolo a quattro ruote
- 1951, ottobre: Bee, veicolo per passeggeri a tre ruote
- 1951, dicembre: il nome della società diventa Daihatsu Motor Co., Ltd.
- 1957, agosto: Midget, veicolo a tre ruote
- 1958, novembre: Vesta, truck a 4 ruote
- 1960, novembre: Hijet, truck a 4 ruote
- 1962, agosto: Hiline, truck
- 1963, maggio: Compagno Van, veicolo commerciale
- 1964, febbrario: Berlina 800
- 1966, aprile: Compagno Spider
- 1966, novembre: Fellow
- 1967: introduzione del marchio Daihatsu Corporate
- 1968: la P5 vince la vittoria di classe al GP del Giappone
- 1970, marzo: 275 veicoli elettrici (il primo fu realizzato nel 1966) vengono utilizzati per il Japan World EXPO
- 1970, aprile: Fellow Max
- 1970, ottobre: Delta 1500/2000, truck
- 1971, aprile: Daihatsu collabora con il Governo Giapponese alla realizzazione di un progetto di vettura elettrica per passeggeri da produrre su larga scala.
- 1974, agosto: Taft 4WD
- 1974, novembre: Charmant
- 1975, novembre: Hallo BC, veicolo a tre ruote elettrico
- 1974, novembre: Charade, con motore 3 cilindri da 1 litro
- 1980, giugno: Mira / Cuore
- 1984, gennaio: Charade De Tomaso (l’accordo per la fornitura di motori e cambi della Charade all’italiana Innocenti è del luglio 1981)
- 1984, maggio: Rugger / Rocky 4WD
- 1986, dicembre: Leeza
- 1989, luglio: Applause 1.6
- 1990, giugno: Rocky / Feroza 4WD
- 1990, giugno: join venture con Piaggio
- 1992, gennaio: Opti
- 1995, agosto: Move
- 1996, agosto: Pyzar / Gran Move
- 1997, aprile: Terios 4WD
- 1998, febbraio: Storia / Sirion
- 1998: restyling a marchio e logo Daihatsu
- 1999, novembre: Altis, vettura di dimensioni medie
- 2000, luglio: Atra 7 / Extol, compact wagon a 7 posti
- 2000, agosto: YRV, compact sporty wagon.
- 2001, novembre: Max
- 2002, giugno: Copen
- 2003, novembre: Tanto
- 2004, giugno: con Boon / Sirion (Daihatsu) e Passo (Toyota) inizia il Daihatsu/Toyota Cooperative Development Project
- 2004, novembre: Mira Gino / Trevis
- 2005, dicembre: ESSE (”Ecological, Simple, Smart and Easy”)
- 2006, gennaio: Be-go / Terios (Daihatsu) e Rush (Toyota) 4WD
- 2006, maggio: COO / Materia
- 2006, agosto: Sonica
- 2007, marzo: presentazione nuova Cuore al Salone di Ginevra
Daihatsu, Daihatsu’s 100th Anniversary, Virtual Car
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Pingback di Virtual Car » Daihatsu Sirion restyling — 19 ottobre 2007 @ 17:20